Mentre il calciomercato continua a far sognare i tanti tifosi delle squadre di Lega Pro, arrivano notizie poco rassicuranti per quanto riguarda il prossimo campionato. Infatti, tante squadre continuano ad essere in difficoltà. Alcune sono state segnalate dalla Covisoc e rischierebbero l'esclusione dal campionato, altre sarebbero in fortissime difficoltà economiche, altre ancora non hanno i requisiti per partecipare alla prossima Lega Pro. Insomma, sembra che anche nella competizione che inizierà tra poco più di un mese, ci saranno società che dovranno alzare bandiera bianca e società che la inizieranno con penalizzazioni.

Molta amarezza tra i tifosi e gli amanti dello sport in genere, che preferiscano che le classifiche siano create sul campo e non su una scrivania.

Format a 60 squadre possibile?

Dunque, il format a 60 squadre tanto ricercato dal Presidente Gravina, rischia di diventare un sogno irrealizzabile, a causa delle numerose defezioni delle società. Al proposito, il sito ansa ha riportato le ultime dichiarazioni del Presidente Gravina: "Se si arriverà al format a 60 squadre non si sa, ma sono convinto di sì. Poi ci interrogheremo sulla sua validità o quantomeno, sulla sua sostenibilità. Pare che l’idea del format a 60 squadre sia una battaglia personale, invece esiste ed è nelle regole e nelle norme federali: con la mia presidenza ho voluto che quella norma sia rispettata".

Insomma, il Presidente ci ha tenuto a sottolineare che il format a 60 squadre si farà, tramite i ripescaggi si cercherà di rispettare quelle che sono le regole. Gravina non demorde e queste dichiarazioni fanno ben sperare le tante società che sperano nel ripescaggio tra i professionisti.

Dopo aver stabilito tutte le società che parteciperanno al campionato, sarà il tempo dei gironi. Tante le possibilità in merito: dividere i gironi per territorio (in modo orizzontale o verticale), dividere le società in fasce, per poi creare squadre di prima, seconda, terza, quarta e quinta fascia in ogni girone, oppure dividere il girone A e B, mentre lasciare invariato il girone C. Tante possibilità, di cui si parlerà nei prossimi giorni. Intanto, prima bisogna mettere chiarezza nelle iscrizioni al campionato.