Marcelo Bielsa sta facendo parlare molto di se e della Lazio anzi del suo presidente Lotito in questi ultimi giorni, per aver prima accettato la guida tecnica della squadra e successivamente rinunciato all'incarico. Nascerà da lì una rottura pressochè insanabile tra il tecnico argentino e il presidente della Lazio Lotito.

Le ragioni del Loco

Il tecnico argentino, detto "el loco", ha dichiarato, in un comunicato stampa, che il motivo della rinuncia all'incarico di allenatore della Lazio è dovuto al mancato rispetto degli accordi che prevedevano la cessione di numerosi giocatori in esubero nel club di Lotito e l'acquisto di almeno sette giocatori funzionali al suo famoso modulo 3-3-1-3.

Tale accordo prevedeva di poter portare la squadra in ritiro con almeno quattro dei sette innesti richiesti per poter iniziare a lavorare con una rosa adeguata. Ma così non è stato e al 5 di luglio, data indicata da Bielsa come termine per l'acquisto dei primi quattro elementi, non era stato ancora fatto alcun acquisto. L'approdo del funambolico tecnico nel nostro campionato, almeno per il momento, è rimandato.

La replica di Lotito

Il patron della Lazio, tuttavia, non ha preso di buon grado la decisione di Bielsa e nei giorni scorsi ha promesso azioni legali per il mancato rispetto del contratto con tanto di richiesta di risarcimento per i danni sia tecnici che d'immagine subiti. Per dare maggior peso e mettere in ombra l'ormai ex tecnico biancoceleste, Lotito ha apertamente negato l'esistenza di una clausola prestabilita sul calciomercato.

Insomma la faccenda andrà avanti ancora a lungo. Difficile dire chi la spunterà.

Tifosi della Lazio contestano

Chi, in queste situazioni, perde sempre sono i tifosi. Già, perché i sostenitori della Lazio si sono sentiti presi in giro dal proprio presidente, accusandolo di non aver reso competitiva la squadra e di non aver saputo tenere un tecnico di caratura internazionale come "el loco" Bielsa, con il quale si poteva finalmente puntare, dopo anni, a traguardi importanti. C'è anche da dire che questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso visto che, i tifosi biancocelesti non sono mai stati pienamente contenti della società e soprattutto di Lotito, accusato di aver preso la società senza mai finanziarla in prima persona. Si preannunciano tempi duri per il patron della Lazio.