Sarà una gara molto importante per l'Inter quella in programma domani sera al "Castellani" di Empoli, nel match valevole per il quinto turno del campionato di Serie A. I tifosi si attendono conferme dopo l'ottima prestazione fornita dai nerazzurri contro gli storici rivali della Juventus nel classico "derby d'Italia", per dare continuità di rendimento e di risultati a questa prima parte di stagione. E il neo allenatore olandese sembra intenzionato a schierare dal primo minuto un giocatore che fino a qualche tempo fa neanche si sarebbe sognato di far parte in pianta stabile del nuovo progetto nerazzurro.

Stiamo parlando del giovane Senna Miangue, terzino sinistro belga che è già stato utilizzato da De Boer in due occasioni (nel secondo tempo contro il Palermo e domenica scorsa nel derby d'Italia, ndr) dimostrando di non risentire affatto del cosiddetto "effetto San Siro" e dimostrando anzi buona disinvoltura e spinta sulla fascia sinistra. Nato ad Anversa il il 5 febbraio 1997, per Miangue la sfida di Empoli può rappresentare un ottimo trampolino di lancio per una carriera che ha tutta l'aria di essere ricca di soddisfazioni, viste le doti tecniche e fisiche del giovane talento. Da sottolineare infatti che il laterale belga ha già collezionato due presenze nella propria Nazionale Under 21: evidentemente un buon biglietto da visita per De Boer, che da sempre tende ad utilizzare e valorizzare giovani talenti come dimostrato nel suo ciclo all'Ajax.

Dunque ci sarà molta curiosità nel vedere all'opera Miangue nell'incontro di domani sera, in cui sarà assente lo squalificato Banega. Al suo posto probabile ballottaggio tra Felipe Melo (in crescita nel match con la Juventus) e Kondogbia, mentre in attacco spazio a Perisic che insieme ad Eder (favorito su Candreva) assisterà Icardi. Confermata la coppia centrale Miranda-Murillo, che spera di ripetere i fasti del girone d'andata 2015/16 in cui la difesa dell'Inter è stata la meno perforata del torneo (appena 12 reti subite in 19 incontri).