La Juventus era a conoscenza del fatto che avrebbe dovuto risarcire le parti lese nell'ambito del processo di Calciopoli e non ha predisposto alcun accantonamento in termini economici. Questa in estrema sintesi la situazione attorno alla società di corso Galileo Ferraris presieduta da Andrea agnelli, da cui si attendono spiegazioni in merito durante l'assemblea degli azionisti juventini in programma quest'oggi. Una questione, quella relativa alla possibile denuncia per falso in bilancio, emersa grazie all'inchiesta condotta dal giornalista de Il Fatto Quotidiano Paolo Ziliani.

Domani può arrivare la denuncia

Mentre la Procura di Firenze è già al lavoro sui bilanci della Fiorentina, anch'essa coinvolta nella faccenda in quanto i fratelli Della Valle al pari di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e la società Juventus devono risarcire economicamente le parti civili (tra cui Atalanta, Bologna e Brescia, ndr), i magistrati di Torino inizieranno ad indagare a breve sui bilanci della società torinese. Domani potrebbe arrivare formalmente la denuncia per falso in bilancioa causa del mancato accantonamento dei soldi che devono esser corrisposti alle parti lese nell'ambito del processo relativo al più grave scandalo della storia del calcio italiano.

Juventus direttamente responsabile

Si tratta di una situazione alquanto incredibile e per certi versi grottesca. Sembra infatti che la dirigenza della Juventus non sia minimamente coinvolta e non senta la necessità di dare delle delucidazioni riguardo ciò che è stato accuratamente riportato dal giornalista Ziliani. Eppure i fatti parlano chiaro: come stabilito sia dalla giustizia sportiva sia da quella ordinaria, la Juventus è stata dichiarata direttamente responsabile. Come riporta il giornalista de Il Fatto Quotidiano, "Agnelli ha deciso di prendersi un rischio altissimo, ma la verità è che su Calciopoli il tempo dei bluff è finito". Si attendono dunque le dovute risposte dall'attuale presidente bianconero, tuttavia a Torino tira davvero una brutta aria. Anzi, bruttissima.