Frank de boer è di nuovo a rischio esonero, dopo la sconfitta per 1-2 contro il Cagliari che ha fatto precipitare l'Inter all'undicesimo posto in classifica con 10 punti di ritardo dalla capolista Juventus e 5 dalla Roma seconda forza del campionato. In caso di mancata vittoria giovedì prossimo contro il Southampton, nel terzo e decisivo match della fase a gironi di Europa League, l'allenatore olandese chiamato a sostituire sulla panchina nerazzurra Roberto Mancini lo scorso 8 agosto sarebbe sollevato dall'incarico.

Uno scenario che getterebbe ancor più nel caos tutto l'ambiente nerazzurro, ma che appare inevitabile per dare un'altra scossa (forse decisiva) alla squadra nerazzurra che deve fronteggiare anche il caso-Icardi scoppiato meno di 24 ore fa.

Rispunta Fabio Capello

In caso di allontanamento per De Boer, la soluzione più plausibile resta quella che porta all'ex allenatore (fra le altre) di Milan e Roma fabio capello: sarebbe lui la figura ideale secondo la società per riportare serenità ad Appiano Gentile e garantire un minimo di equilibrio in campo. Capello, già contattato alcune volte in passato dall'ex presidente Massimo Moratti e vicino alla società di Corso Vittorio Emanuele anche prima dell'allontanamento di Mancini, si troverebbe così a dover gestire una situazione complessa: tuttavia la sua grande esperienza sarebbe certamente di aiuto a Miranda e compagni, la cui stagione non può dirsi conclusa ancor prima di iniziare sia in campo nazionale che internazionale.

La squadra

Nel frattempo la squadra deve rialzare necessariamente la testa. I bonus sono esauriti, bisogna tornare a fare punti già a partire dall'Europa League per non sprofondare ulteriormente: la società starà vicina al gruppo, come ha sempre fatto del resto, ma i principali responsabili rimangono i giocatori a cui sono stati concessi fin troppi alibi. Non è più una questione di vincere o perdere le partite, ma di dignità professionale: quella che, forse, è mancata ad alcuni calciatori nerazzurri.