Il Milan è già in Cina. Nella foto Haixia, fondo statale a partecipazione cinese già citato da Fininvest nell'annuncio del contratto preliminare fatto lo scorso 5 Agosto, parla del Milan. Secondo alcuni invitando a partecipare, con Sino-Europe all'acquisto del Milan, secondo altri a promuovere le proprie azioni con la specifica che sta comprando il Milan. In attesa di chiarire l'arcano e gli ideogrammi, riprende quota l'idea di una proprietà forte per il futuro del Club rossonero.

Le formazioni "cinesi", in attesa di quelle del Milan sul campo

China Construction Bank (la seconda banca cinese), Ping An Insurance (colosso delle assicurazioni), Baoshang Bank, Huarong International Financial Holdings, Tcl Corporation, China Merchant Bank, Yongda, oltre ad Haixia Capital e a Yonghong Li, già ben noti.

Sono tuttinomi potenziali che, almeno in parte, sono destinati a diventare reali,perchè non tutti i grandi brand cinesi presenti nella cordata al momento del contratto preliminare dovranno necessariamente esserlo anche al momento del closing. Tutti i settori della stampa italiana che sono sempre stati dubbiosi, perplessi e critici prima sull'esistenza e poi sulla struttura di questa operazione, avevano sempre sostenuto che senza rivelare i nomi dei componenti il Consorzio non sarebbe stato possibile presentarsi per acquistare il Milan. Ora questo sta avvenendo, anche se dopo l'elenco delle società cinesi, i tifosi del Milan attendono i nomi dei nuovi giocatori del Milan del futuro.

I Cinesi e il Milan: Yonghong Li e Marco Fassone

Secondo il Corriere della Sera, i soci della cordata cinese non gestiranno direttamente lasocietà rossonera, nella quale la prima linea dirigenziale sarà composta da Han Li e di Yonghong Li.

Sembra chel’organismo di controllo chiamato a gestiregli interessi degli investitori, sarà superiore in grado al Consiglio di amministrazione. toccherà quindi, a cascata a Marco Fassone, identificare i direttori commerciale, finanziario e comunicazione. Quello sportivo, Massimiliano Mirabelli, è già al lavoro. Tra le prime incombenze anche i rapporti con il Comune di Milano per il nuovo stadio di San Siro.