Il Milan raggiunge la Roma al secondo posto in classifica dopo il pareggio nel derby di Milano contro la nuova Inter di Stefano Pioli. Partita equilibrata, dominata a tratti dai nerazzurri specialmente nel primo tempo. Un Milan attento riesce ad evitare il gol nella prima metà di gioco trovando alla fine il vantaggio in contropiede con una prodezza di Suso. Nella ripresa partono forte i rossoneri, ma subiscono la rete del pareggio con la bomba di Candreva da 30 metri sulla quale Donnarumma non può fare nulla. Nuovo vantaggio rossonero ancora con Suso: lo spagnolo innescato da Bacca fa fuori Miranda e buca Handanovic in area di rigore.

Il Milan si chiude e l'Inter inizia a spingere sull'acceleratore trovando il pareggio sullo scadere del tempo con un gol di Perisic. Rossoneri con l'amaro in bocca per una partita che poteva portare i tre punti e il secondo posto solitario anche se il pareggio non 'ruba' niente a nessuno.

Le parole di Berlusconi

Tra qualche settimana in casa Milan si consumerà lo storico passaggio di consegne della società dalla famiglia berlusconi alla cordata cinese Sino-Europe Sports. Il closing è fissato per il 13 dicembre, data in cui, assicura Silvio Berlusconi, c'è la quasi certezza della cessione. Il presidente rossonero ha specificato che potrebbe non essere il suo ultimo derby: lo è stato sicuramente in qualità di proprietario del Milan, ma non di presidente.

La nuova società cinese sta spingendo per la permanenza di Silvio Berlusconi alla presidenza milanista, ma il Cavaliere accetterà solo ad alcune condizioni. Non vuole avere un ruolo di sola facciata: dovrà essere messo nella condizione di decidere sugli aspetti prettamente sportivi come acquisti e cessioni oppure sul modulo da adottare.

Inoltre, Berlusconi ritiene il fidatissimo Adriano Galliani un elemento fondamentale per il futuro della nuova società e di conseguenza chiederà la permanenza dell'attuale amministratore delegato. Il 13 dicembre ci sarà il tanto atteso closing, ma rimane ancora una piccola possibilità di fallimento della trattativa. Qualora andasse male, il progetto di un Milan giovane e italiano sarà il punto di partenza per il rilancio della gloriosa società rossonera.