Il Milan è in fermento. Il club di via Aldo Rossi, reduce da una rocambolesca rivoluzione societaria, sta lavorando per sistemare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso. Il Calciomercato termina tra circa dieci giorni e i nuovi dirigenti milanisti, dopo la presentazione dei primi due colpi Caldara e Higuain, sono alle prese con lo sfoltimento della rosa. Sono molti gli 'esuberi' rossoneri: da Kalinic a Bacca passando per Antonelli e José Mauri.

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Spazio alle cessioni

Dopo la cessione di Kalinic all'Atletico Madrid per una cifra vicina ai 15 milioni di euro, il direttore tecnico rossonero Leonardo sta trattando ad oltranza l'addio di Carlos Bacca: il colombiano vuole solo il Villareal, ma tra i due club la distanza è ancora tanta. Il Milan vuole ricavare almeno 15 milioni mentre il 'Sottomarino Giallo' non è disposto ad andare oltre gli 8 milioni già offerti. Altro elemento che potrebbe lasciare la rosa di Gattuso è Luca Antonelli: il terzino è richiesto da Chievo, Genoa e Bologna.

Una cessione a sorpresa potrebbe arrivare in attacco: André Silva è diventato un obiettivo del Siviglia e Leonardo e Maldini vorrebbero ricavare dalla cessione del portoghese almeno 30 milioni di euro per evitare minusvalenze. Ecco perché la nuova dirigenza rossonera deve trovare la formula adatta per salutare André Silva.

I possibili colpi in entrata

Il Milan opererà sicuramente nella zona mediana, ma non è detto che, con la cessione di André Silva, non ci possa essere spazio per un altro colpo in attacco.

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A tal proposito, nelle scorse settimane, è spuntato un nome a sorpresa: Alexandre Pato. Il brasiliano, ex di turno, aspetta solo la chiamata dei rossoneri che potrebbero riportarlo in Italia nelle ultime ore di calciomercato. In mediana, Leonardo ha ribadito che non arriverà nessun big compatibilmente con le regole del FairPlay finanziario. I tifosi sognano Milinkovic-Savic, ma sarebbe molto più semplice arrivare a Rabiot del Paris-Saint Germain.

Con Mateo Kovacic che potrebbe andare al Chelsea di Maurizio Sarri, un nome che potrebbe scaldare l'ambiente rossonero è quello di Lorenzo Pellegrini. Il classe '96 della Roma non è certo del posto da titolare con Di Francesco e starebbe valutando l'addio ai giallorossi. Le caratteristiche dell'ex Sassuolo sono perfette per il profilo richiesto dal Milan: mezz'ala con propensione offensiva. Leonardo e Maldini stanno lavorando senza sosta per garantire a Gattuso la rosa completa per l'inizio del campionato.

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