Nelle stagioni scorse la Juventus ha lottato con la Roma e oggi Benatia e Pjanic sono bianconeri. Nella scorsa stagione il duello è stato con il Napoli e sappiamo bene dove sia Higuain oggi. Negli ultimi 3 mesi del 2016, la Juventus ha perso 2 volte con il Milan e in entrambi i casi le parate di Gianluigi Donnarumma sono state decisive. E' questo il motivo per cui il Milan, pur godendosi la soddisfazione per la vittoria della Supercoppa in Qatar, deve stare molto attento. La Juventus è attratta in maniera fatale da chi le si contrappone e farà di tutto anche per Donnarumma.

Il portiere del Milan da Khedira a Dybala

Ad Ottobre, il tiro di Khedira sembrava ormai indirizzato all'incrocio dei pali. Sembrava fatta per il pareggio della Juventus nella sfida di andata in Campionato, anche se nel tempo di recupero. Ma Donnarumma ci arriva, artiglia l'incrocio dei pali e, pur avendo preso una tacchettata in faccia poco prima da Pjanic, sventa la grande minaccia portata dal tiro del nazionale tedesco. Al momento dei rigori di Doha, invece, nella Finale di Supercoppa di Lega del 23 Dicembre 2016, si presenta dal dischetto un giocatore sicuro per la Juventus: Paulo Dybala. Ha il piede fatato, è un grande giocatore. L'argentino va sul dischetto sicuro delle proprie doti. Calcia un gran rigore, ma il balzo felino di Donnarumma offre su un piatto d'argento a Pasalic il rigore della vittoria rossonera.

Due su sue Milan e due su due Donnarumma, contro la Juventus invincibile in Italia.

Fra 2 mesi Donnarumma compirà 18 anni...

Il 25 Dicembre 2016 non è soltanto il giorno di Natale. Ma il primo dei 62 giorni che mancano al compimento del 18esimo anno da parte di Gianluigi Donnarumma. La Juventus è affascinata dal portiere del Milan, di più, quasi ossessionata.

Potrebbe anche arrivare ad offrirgli cifre superiori ai 3 milioni di euro netti a stagione, pur di portarlo a Torino. E' qui che il Milan, tutto il Milan senza eccezioni, dovrà essere bravo. La priorità di Gigio è assolutamente rossonera, lui potendo scegliere non vuole andare alla Juventus. Ha avvertito sulla propria pelle a Doha che anche in un Milan meno forte della Juventus, c'è una vocazione alla vittoria delle Finali che resisterà a qualsiasi epoca.

Ma lui, il suo entourage e la sua famiglia dovranno essere convinti non soltanto dall'ingaggio, sul quale il Milan stesso è competitivo e concentrato, ma soprattutto dalla progettazione del futuro del Milan. In una squadra rossonera davvero ad alto livello, Donnarumma metterà radici. Ma tutti dovranno essere bravi e chiari nella strutturazione del Milan del futuro.