In casa Inter si pensa alle possibili mosse di mercato, sia in entrata che in uscita. A gennaio la priorità verrà data alle cessioni, vista l’ esigenza di sfoltire la rosa e rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario, con il patto fatto con l’ Uefa che consiste nel pareggio di bilancio da raggiungere entro giugno 2017. Da allora la società nerazzurra potrà muoversi con maggiore libertà sul mercato e sarà allora che saranno fatti gli investimenti più pesanti sul mercato in entrata. Uno dei ruoli che urge essere rinforzato è quello delle corsie difensive, che ha mostrato grosse crepe in questa stagione, con Santon, Nagatomo, D’Ambrosio e Ansaldi che non sono stati in grado di dare le giuste garanzie.
Proprio per questo motivo, l’ Inter guarda in casa Napoli per rinforzarsi e stando a quanto riporta il sito albanese, Sport Ekspres, i nerazzurri sono pronti ad un’offensiva per il terzino albanese dei partenopei, Elseid Hysaj. Il giocatore ha rinnovato il proprio contratto qualche mese fa con il club di De Laurentiis e all’interno c’è una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. L’ Inter non vorrebbe pagare la clausola ma vorrebbe trattare con gli azzurri e Suning sembra disposto a mettere sul tavolo fino a 40 milioni di euro. Oltre alla resistenza del patron azzurro a cedere il giocatore, ci sarà da superare anche la concorrenza di Manchester Utd, Manchester City e Chelsea.
A gennaio priorità alle cessioni
A gennaio, invece, come detto sopra, i nerazzurri punteranno a cedere gli esuberi. I principali candidati a partire sembrano essere Felipe Melo, per cui c'è già un' offerta dal Brasile del San Paolo, Jonathan Biabiany, e almeno uno tra Rodrigo Palacio, Stevan Jovetic e Martins Eder ( non è esclusa la cessione di un big). Per i primi due in particolar modo potrebbero aprirsi le porte della cessione in Cina, allo Jiangsu, altro club di Suning. L' Inter, infatti, punta a ricavare almeno 30 milioni di euro da questa serie di cessioni per riuscire a rispettare gli accordi con la Uefa e l' offerta avanzata dal San Paolo per il centrocampista brasiliano non sarebbe d' aiuto in quest'ottica.