L'arrivo di Roberto Gagliardini ha scatenato le tifoserie. Per la genesi e l'evoluzione dell'affare economico fra Inter e Atalanta, sembrava che venisse chiamata in causa soltanto la Juventus. Invece le dichiarazioni del neo-nerazzurro hanno coinvolto molto il Milan e i tifosi milanisti.

Gagliardini-Caldara, la volpe e l'uva

La disfida fra interisti e juventini era già iniziata prima dell'ufficialità dell'arrivo di Gagliardini in nerazzurro. Sembrava che il giocatore fosse destinato a seguire Caldara in bianconero, invece alla fine l'epilogo è stato diverso.

Per il tenore delle sue dichiarazioni, l'ad bianconero Marotta è stato preso di mira dai tifosi interisti. Secondo la versione del dirigente juventino, sarebbe stata la Juventus a mollare la presa e non l'Inter a bruciare il Club degli Agnelli. Il dibattito sulla volpe e l'uva è partito e non avrà mai fine. Poi è iniziata la guerra delle cifre, sempre sul fronte aperto Inter-Juventus, nel confronto fra le operazioni Caldara e Gagliardini: hai pagato più il tuo, no invece è il tuo ad essere costato di più. La realtà è che la differenza è minima, fra i 15 milioni più 6 di bonus di Caldara a Torino nel 2018 e i 2 subito più i 22 milioni fra due anni di Gagliardini già in maglia interista.

Locatelli, Kondogbia e il derby: Gagliardini va dritto sul Milan

Su Gagliardini, è iniziato un secondo dibattito fra tifosi. Più forte lui o il milanista Manuel Locatelli. Dibattito anomalo e insidioso. Manuel Locatelli ha appena compiuto 19 anni ed è un prodotto puro del Settore Giovanile del Milan, mentre Gagliardini ad Aprile compirà 23 anni ed ha avuto una storia tutta diversa.

Chiamiamola, da parte dei tifosi interisti, ansia da paragone per valorizzare il nuovo acquisto. Al momento delle sue prime dichiarazioni, l'ex atalantino ha fatto il resto. Ha citato Pogba, come raffronto che non gli mette pressione. Lo stesso giocatore, il campione francese, che era entrato nei cori dei tifosi interisti all'epoca della presentazione di Kondogbia, subito dopo il duello di mercato vinto contro il Milan: "Che ci frega di Pogba, noi abbiamo Kondogbia...".

Fino ad oggi, non è andata proprio così per l'ex Monaco. Infine, sempre su Gagliardini, il sogno del gol al 90' contro il Milan. Ci sta, fa parte della serie di dichiarazioni del primo giorno. A volte le fanno anche i neo-acquisti milanisti. La frase arriva dopo un derby in cui l'Inter ha davvero segnato al 92', ma non per fare 1-0 bensì per raggiungere il pareggio.