Mentre Ivan Juric dovrà pensare a risollevare il suo Genoa dai bassifondi della classifica, la proprietà si prepara ad un incontro di fatto storico nella storia del club, ovvero quello che è previsto questa settimana con la Fondazione Genoa. Un'assemblea convocata in via straordinaria dal patron rossoblu Preziosi, che ha voluto anticipare di un semestre la riunione dei soci.

Si va verso la rottura

L'assemblea sarà molto probabilmente l'occasione giusta per mettere fine al rapporto con la Fondazione Genoa. La sensazione è che il numero uno dei liguri voglia togliere la quota di minoranza che dieci anni fa aveva generosamente donato al gruppo coordinato dall'avvocato D'Angelo.

Dopo un inizio promettente, il rapporto tra Enrico Preziosi e la Fondazione Genoa non è mai decollato, dunque adesso si profila la fine ufficiale di questo binomio. Se le intenzioni del presidente dovessero essere confermate, Preziosi tornerà in possesso dell'intero pacchetto azionario. In ogni caso, secondo quanto hanno rivelato questa mattina i colleghi de Il Giornale della Liguria, la Fondazione Genoa non sparirà. Proseguiranno quindi anche tutti i progetti legati alla gestione del Museo del Genoa e tutte le iniziative culturali che prevedono, e prevederanno, il coinvolgimento della società. Questo è al momento lo scenario più credibile, non ci resta che aspettare qualche giorno per saperne di più.

Dal mercato può arrivare Montoya: le ultime al 15.1

Sostituire Rincon non è facile e l'arrivo del laziale Cataldi potrebbe non essere sufficiente. Per questo la società genoana insiste per regalare a Ivan Juric un altro innesto per il centrocampo. E in questa direzione si mmuovono passi concreti verso Walter Montoya, argentino classe 1993 del Rosario Central.

La trattativa prosegue spedita da giorni e nelle prossime ore l'affare potrebbe definitivamente spiccare il volo. Cifre molto vicine a quelle ipotizzate la scorsa settimana, si parla di un investimento di circa 5,5 milioni di euro da parte del Genoa.