Alla vigilia di Milan-Fiorentina, partita in programma domani sera alle ore 20:45, il tecnico rossonero Vincenzo Montella si è soffermato su diversi punti chiave nella consueta conferenza stampa che precede una partita.

Partita che dirà molto sul futuro di entrambe le squadre, separate da un solo punto in classifica (41 per il Milan, 40 per la Fiorentina). Una sfida dal sapore di Europa League per le due compagini, pronte a sfidarsi sul terreno di San Siro. Ecco le principali dichiarazioni del tecnico rossonero.

Montella: "Sfida non decisiva, basta poco per rovesciare la classifica"

Sulla gara di domani: "Servirà astuzia, furbizia e voglia di vincere. La Fiorentina è una squadra con grandi conoscenze tattiche, giocano per vincere. Partita difficile per entrambe ma non è decisiva perché basta poco per rovesciare la classifica. Non abbiamo ancora perso uno scontro diretto per l'Europa League"

Sull'ambiente rossonero: "Sono orgoglioso di quello che abbiamo creato.

L'ambiente è unito e mi ha fatto piacere che Bacca abbia mantenuto la promessa pagando la cena a tutta la squadra. Sono contento che siano venuti quasi tutti perchè di solito quando si decide gli ultimi due giorni sono in tanti che non possono venire."

Sull'arrivo dei cinesi: "Al momento ascolto una sola campana, l'attuale dirigenza. Quando arriveranno i nuovi, mi rapporterò con loro. Sono fatto così e devo fare così, perchè altrimenti avrei fatto ancora più confusione.

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Milan

Con Berlusconi c'è reciproco rispetto, il confronto è logico nonostante non si possa essere d'accordo su tutti gli aspetti"

Sul suo futuro: "Sono contento di allenare il Milan, ho inseguito tanto questa società e mi auguro che possa esserci la possibilità di continuare. Dipende non solo da me ma anche da me"

Sui singoli: "Calabria può recuperare, De Sciglio forse torna alla prossima. Locatelli deve crescere con tranquillità.

Ha avuto un calo di rendimento e ha perso un attimino di tranquillità. Sosa ci ha spinti contro la Lazio e si sta adattando al nuovo ruolo. Donnarumma è un potenziale pallone d'oro: avrà maggiori possibilità di conquistarlo in una squadra internazionale come il Milan e molto dipenderà anche dalla Nazionale"

Una stoccata a Pioli: "Lui riempe Appiano Gentile di cartelloni con slogan? Io non lo farei, ci metterei i nostri trofei: riempiremmo il nostro centro sportivo"

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