Va a fuoco lo stadio dello Shanghai Shenhua, squadra che gioca nella Chinese Super League (la serie A della Cina) e nella quale militano l'ex juventino Carlos Tevez, gli ex interisti Fredy Guarin e Obafemi Martins e l'ex Chelsea Demba Ba (ora tornato in prestito al Besiktas). L'impianto che porta il nome di Hongkou Football Stadium è stato danneggiato da un violento incendio, scoppiato in mattinata, le cui cause sono ancora da chiarire da parte delle autorità competenti. Sono dovute intervenire numerose squadre di vigili del fuoco che hanno combattuto contro il rogo per più di un'ora.
Sembra che le fiamme siano scaturite dalle scale interne a una delle due curve, ma che tribune e campo non siano state toccate dall'impeto del fuoco. Fortunatamente, per ora, non vengono registrati né morti, né feriti. Probabilmente, però, lo stadio dello Shanghai Shenhua resterà inagibile per la prossima gara di campionato che, tra l'altro, è cominciato da poche settimane (il 3 marzo scorso). Non proprio un incipit incoraggiante per l'Apache e i suoi compagni (video dal canale Youtube @NewChinaTv).
Intanto Lippi spera nel Mondiale...
Una brutta notizia per la Cina che, solo qualche giorno fa, aveva invece festeggiato uno storico successo della sua nazionale contro la Corea del Sud (solo due le vittorie dei 'Dragoni' in 32 sfide coi rivali).
E' stata anche la prima vittoria del ct Marcello Lippi alla guida della nazionale, dopo due pareggi e tre sconfitte, maturati nel gruppo A asiatico delle qualificazioni ai mondiali. Grazie al successo ottenuto, la Cina ha abbandonato il ruolo di cenerentola del girone e si è attestata al quinto posto con cinque punti. La terza piazza, che garantirebbe l'accesso ai playoff, dista solo quattro lunghezze e oggi è occupata dall'Uzbekistan. Così il sogno di centrare la seconda storica qualificazione ai mondiali, dopo quella del 2002, è ancora viva negli uomini di Lippi, quando le giornate al termine delle qualificazioni sono quattro. Stasera, intanto, la Cina affronta una gara importantissima contro la capolista Iran. Mentre al secondo posto della graduatoria c'è proprio la Sud Corea.