Si sa, quando interviene con le parole Zdenek Zeman non è mai banale e lascia sempre il segno. A maggior ragione quando si è alla vigilia di una partita come quella tra Pescara e Roma (qui i consigli per il fantacalcio), è inevitabile che l'attuale tecnico della squadra abruzzese torni a parlare del suo passato in giallorosso. Con un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il maestro boemo si è lasciato andare ad argomenti particolarmente caldi, come ad esempio la scelta di Monchi come nuovo direttore sportivo della Roma che si occuperà del calciomercato, definendola un errore.

Zeman sul suo passato alla Roma

Nel momento in cui gli è stato chiesto se quella contro la Roma di lunedì sera la considera una partita come tutte le altre, Zdenek Zeman si è espresso chiaramente con un "è un'altra partita di campionato in cui ci sono sempre tre punti in palio". E questo la dice lunga sul modo di vedere il calcio del boemo che anche nel momento in cui era allenatore della Roma definiva il derby contro la Lazio una gara come tutte le altre.

Ma è sull'argomento dell'organizzazione societaria della Roma che Zeman si è lasciato andare ancora di più. Dapprima facendo un confronto con la Juventus, dicendo che quest'ultima ha dimostrato anche questa settimana di essere una grande squadra con giocatori importanti e che la Roma se si esprimesse al massimo potrebbe competere con i bianconeri, ma che purtroppo durante il campionato ha avuto qualche pausa.

Sulla dirigenza americana e sul modo di gestire il club ha parlato così: "Penso sia difficile competere e vincere se non si riescono a mantenere i migliori e lavorare con loro. La Juventus ha uno zoccolo duro composto da dieci giocatori. Alla Roma dopo cinque anni ci sono Totti (che non è più Totti), De Rossi e Florenzi". E in effetti è complicato dare torto a mister Zeman su questo. Su Pallotta, invece, ha affermato di ricordarsi poco o niente di lui e di averlo incontrato pochissime volte, anche perché lui non parla inglese e il presidente non parla italiano.

Zeman sul nuovo capo del calciomercato giallorosso Monchi

Alla domanda secca sul direttore sportivo spagnolo Monchi, che sarebbe in procinto di firmare con la Roma, ha risposto in maniera altrettanto secca dicendo di non essere d'accordo su queste scelte, perché "il calcio in Italia dovrebbe farlo gente che ha vissuto il calcio italiano e che ha esperienza specifica".

L'ultima domanda a mister Zeman non poteva che essere fatta su Francesco Totti e sul capitano giallorosso si è rivolto in particolare a Luciano Spalletti, che potrebbe lasciare a fine stagione la Roma: "Penso che non è un giocatore da ultimi cinque minuti, anche se nel finale dello scorso campionato è stato lui a portare la Roma in Champions".