Dopo i sorteggi che hanno deciso la sfida tra Monaco e Juventus valevole per le semifinali di Champions League, partono le dichiarazioni, le attese, le speranze di tifosi e giocatori.
Andrea Raggi
Raggi è il difensore del Monaco. 32 anni italiano, tifoso interista e promette vendetta a Torino.
Ai microfoni della Gazzetta dello Sport racconta che la sconfitta proprio in Champions contro la Juventus due anni pesa ancora in casa Monaco e non è stata ancora dimenticata soprattutto dopo le tante polemiche sulla direzione della gara condotta dalla terna arbitrale.
"E l'occasione giusta per rifarci, anche perchè l'obiettivo è la finale. Facciamo Paura a tutti."
In famiglia tutti juventini tranne lui
Andrea viene da una famiglia di tifosi juventini ma lui non nasconde un debole per la squadra interista, una passione che eredita dal nonno. Ecco il motivo di tanto entusiasmo in questa super sfida di Champions che per Andrea è quasi un derby personale.
Andrea Raggi ha incontrato da avversario la Juventus nel 2012 con la maglia del Bologna, con Pioli. In quella occasione il Bologna fermò a sorpresa la squadra di Conte con un pareggio. Ma il ricordo più felice è senza dubbio il suo gol ai bianconeri nella sfida di Coppa Italia nel 2011 con il quale firmò il pareggio momentaneo.
'Mbappè farà male alla Juventus'
Un giocatore come Mbappè è, secondo le parole di Andrea, il giocatore giusto per affrontare in modo più sereno, per quanto si possa, la super sfida di Champions.
Il giocatore è cresciuto notevolmente in questi anni ed ha saputo valorizzare i suoi punti di forza. Nell'uno contro uno è un giocatore velocissimo e molto tecnico e potrà far male alla BBC della Juventus, una delle difese più solide al mondo, senza contare il punto fermo rappresentato da Buffon.
E allora come superare il muro juventino che nemmeno Messi ha scalfito?
Andrea non ha dubbi, Mbappè è un giocatore spregiudicato, un vero fenomeno che non teme di certo la pressione. Cosi è stato nelle sfide contro il Manchester City ed il Borussia e in entrambe ha fatto centro.
Non c'è due senza tre? A Monaco sperano di si.
L'anno giusto per sfilare il titolo di Francia al PSG
Andrea non nasconde il suo obiettivo interno al campionato francese: è l'anno buono per vincere il titolo e togliere cosi il primato al PSG dei grandi nome che quest'anno ha attraversato forti turbolenze e vive ancora sotto tono dopo la grande remuntada in Champions League.