È accaduto quello che nessuno si sarebbe mai aspettato. La partita amichevole disputata allo stadio "Teofilo Patini" di Castel di Sangro tra la squadra locale, Castello 2000, militante nel campionato di Promozione, e il Foggia Calcio, è stata sospesa a causa delle intemperanze dei tifosi al 75' minuto di gioco.

Diventa difficile commentare una partita che doveva essere una festa e che, invece, ha avuto un epilogo che definire amaro sarebbe forse riduttivo.

Per dovere di cronaca, la gara è stata sospesa sul risultato di 5-1 in favore dei rossoneri, grazie alle reti nella prima frazione di gioco di Calderini dopo 40 secondi, al 21' di Chiricò e al 38' Milinkovic. Nella ripresa sono andati in gol Deli - anche in questo caso pochi secondo dopo il fischio iniziale della frazione - e Mazzeo al 58', prima delle rete della bandiera messa a segno al 71' dal calciatore locale D'Amico.

Il match ha subito due sospensioni: al 13' per lancio di petardi da parte della Curva Sud per circa 5 minuti, e al 75' della ripresa per lancio di fumogeni da parte della Curva Nord.

Amareggiato, ha commentato l'accaduto il presidente Lucio Fares, l'unico presente alla conferenza stampa post-partita: "Il fatto che sia io qui a parlare e non il mister Stroppa (come era previsto dal programma, ndr) o qualche calciatore, fa capire la gravità della situazione.

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Quello che è successo è qualcosa che non ci aspettavamo e che mai avremmo voluto vedere, chiediamo scusa alle famiglie presenti allo stadio".

Un'amarezza condivisa con i patron Franco e Fedele Sannella: "Mi sono sentito con loro e non possono che essere delusi, anche perché hanno profuso davvero degli sforzi importanti per far sì che la squadra possa rappresentare la città nel migliore dei modi, anche se tutto ciò viene offuscato da questi episodi.

La società non intende soprassedere su questa situazione, e si riserva di ragionare su ogni tipo di decisione, anche perché queste intemperanze ci hanno già danneggiati in passato e non vogliamo che accada di nuovo".

Sabato prossimo (il 29 luglio, ndr) è in programma l'altra amichevole contro il Teramo, sempre al "Teofilo Patini" di Castel di Sangro, ma la gara sembra essere più che a rischio: "Abbiamo parlato con il sindaco e il comandante dei carabinieri, e siamo quasi nell'impossibilità di disputarla.

Inoltre anche i calciatori e lo staff tecnico sono rimasti molto delusi ed amareggiati, perché queste partite sono importanti per capire lo stato di forma della squadra".

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