Ibrahimovic non smette mai di stupire e, dopo la statua personalizzata, ha deciso di far comparire la sua immagine sulle mille corone svedesi. Sì, avete capito bene, il volto di Ibra è stata raffigurato su una banconota che, in realtà, è un'opera d'arte realizzata dal fotografo Bingo Rimer. Su Twitter, lo svedese ha ironicamente affermato: "Avete Benjamin Franklin e me".

Ma perché questa pittoresca iniziativa dovrebbe rappresentare un indizio di un probabile ritorno in rossonero? Perché Ibrahimovic, tra le tante maglie che ha indossato in carriera, ha scelto proprio quella rossonera per comparire sulla banconota.

Sulle "corone svedesi", infatti, è rappresentato il giocatore con la maglia del Milan mentre esulta probabilmente dopo aver segnato un gol. Si tratta di una semplice curiosità, ma una cosa è certa: il Milan è la squadra alla quale l'asso scandinavo è rimasto più legato, e nella quale farebbe felicemente ritorno.

Ibra Sì

Il ritorno del campione svedese farebbe felici tantissimi tifosi e, effettivamente, dei motivi per essere contenti ce ne sarebbero. Innanzitutto Ibra porterebbe un entusiasmo ancora maggiore di quello che già si respira attualmente nell'ambiente rossonero. Tecnicamente è un calciatore che non si discute: tutti conoscono le giocate che è in grado di fare, anche nel momento in cui meno te lo aspetti.

Si tratta, inoltre, di una personalità molto forte, che potrebbe aiutare la giovane squadra allestita dalla nuova proprietà cinese a crescere. Nel nuovo Milan di Montella, con il 3-5-2, non avrebbe problemi a trovare posto, e sarebbe compatibile sia con André Silva sia, eventualmente, con gli altri attaccanti che il Milan sta valutando.

Da non sottovalutare anche che il suo ritorno porterebbe anche dei benefici nel settore marketing, poiché il nome di Ibra è molto ricercato. E poi - i tifosi rossoneri possono fare gli scongiuri - Ibrahimovic vuol dire scudetto.

Ibra No

Ma c'è anche chi non è sicuro di volere un ritorno di Ibrahimovic. Innanzitutto parliamo di un giocatore che, per quanto si mantenga atleticamente bene, ha comunque quasi 36 anni.

Non va inoltre dimenticato che lo scorso aprile, durante una partita di Europa League contro l'Anderlecht, ha subito un gravissimo infortunio che ha compromesso il suo ginocchio destro. Insomma, le perplessità principali riguardano il suo recupero post infortunio, anche se i medici hanno garantito che può continuare a giocare.

Ma c'è anche un altro aspetto che non piace di Ibrahimovic, o meglio di chi gli sta intorno, ossia Mino Raiola. Il procuratore di Donnarumma cura ancora gli affari dello svedese e, dopo la vicenda che ha riguardato il portierone rossonero, qualsiasi trattativa tra il Milan e Raiola potrebbe essere più difficile del previsto.