Il terremoto delle 9 società bocciate dalla Covisoc ancora fa tremare la Serie C, che già un'altra notizia scuote la terza serie italiana. Infatti la città di Latina dopo il fallimento dell'Unione Sportiva Latina Calcio si preparava a ripartire dalla Lega Nazionale Dilettanti. Ma con un incredibile colpo di mano il presidente del Racing Fondi, Antonio Pezone si è accordato con il sindaco di Latina Damiano Coletta per il trasferimento del titolo sportivo di Serie C presso lo Stadio 'Francioni' a Latina. In pratica in un colpo solo una società, il Racing Fondi viene cancellata e al suo posto risorge il Latina, con la nuova denominazione Racing Club Latina.

Un'operazione probabilmente pensata e studiata da tempo, forse già all'atto di acquisire il Fondi, qualche settimana fa. Come riporta il 'Messaggero' ci sarebbe anche il parere favorevole del presidente della FIGC, Carlo Tavecchio: in pratica il Racing Club Latina di Antonio Pezone, è già una realtà. I colori sociali saranno naturalmente il nero e l'azzurro, mentre il logo subirà un restyling in cui campeggerà il leone alato. Già fissato anche il ritiro della squadra che si ritroverà il 20 Luglio a Chianciano Terme, in Toscana, agli ordini di mister Giuseppe Giannini.

Dramma Fondi

Ma se i tifosi nerazzurri del Latina possono gioire, la città di Fondi (40.000 abitanti) e la sua tifoseria vivono una situazione drammatica.

Il popolo rossoblu sperava in un po' più di rispetto e invece tutto è avvenuto senza un minimo di chiarezza e correttezza nei confronti di città e tifosi. La società di Fondi nasce nel 1922 e conosce alterne fortune nelle categorie regionali fino a conquistare la Lega Pro Seconda Divisione nel 2010 mantenendola per 3 anni. Nel 2014 arriva Stefano Bandecchi che rileva il club rossoblu e ne cambia la denominazione in Unicusano Fondi.

La nuova dirigenza conquista la Lega Pro nel 2016, ma a giugno 2017 Stefano Bandecchi acquista la Ternana dopo il disimpegno della famiglia Longarini dal club umbro. Le norme federali impongono a Bandecchi la cessione del Fondi che in fretta e furia viene rilevato da Antonio Penzone. Il dottor Stefano Ranucci, direttore generale operativo dell'università Niccolò Cusano, proprio durante l'acquisizione della Ternana aveva tranquillizzato i tifosi fondani: "Il nostro cuore in questo momento è nella città di Fondi [...] abbiamo iniziato una serie di incontri volti a trovare la giusta azienda in grado di rilevare la prestigiosa società della cittadina di Fondi.

Una proprietà che possa assicurare continuità ai progetti da noi avviati". Parole che oggi con la bandiera rossoblu ammainata suonano come una beffa.