La Supercoppa Italiana ha riaperto il cantiere Juventus. Un cantiere che finora aveva sonnecchiato e, a parte gli acquisti di Douglas Costa e Bernardeschi, non aveva vissuto di grossi sussulti. È ormai fatta per Matuidi, le visite mediche sono andate bene e in giornata dovrebbe firmare per i bianconeri. Mancano due settimane alla chiusura del mercato e Marotta e Paratici continueranno a lavorare per puntellare il resto della squadra. Ecco come si muoveranno.

Gli obiettivi della Juventus in difesa

L'obiettivo numero uno in difesa è il rientro con un anno di anticipo di Leonardo Spinazzola. Dopo aver ben impressionato all'Atalanta, la Juve vuole riprenderselo sin da quest'anno.

La partita con la Lazio ha dimostrato che urge un terzino destro. Barzagli non può occupare quel ruolo tutto l'anno e De Sciglio è buono come riserva, ma non come titolare. D'altra parte Spinazzola ha buona corsa, discreta tecnica e ha due pregi: non costa nulla (essendo già tesserato con la Juve) e proviene dal settore giovanile e dunque non occupa un posto sulla lista UEFA. Inoltre l'altro obiettivo per la fascia destra, Joao Cancelo, sembra ormai destinato all'Inter e quindi non resta molto di meglio sul mercato.

Preso Spinazzola, nonostante l'opposizione di Gasperini (che però sta già valutando i sostituti), le due fasce avrebbero i loro titolari: l'ex atalantino e Alex Sandro. Restano da valutare le riserve.

Una, come detto, sarà De Sciglio. L'altra resta da vedere chi tra Asamoah e Lichtsteiner partirà. Anche se lo svizzero da tempo sembra con le valigie in mano, tra i due quello che nelle ultime ore sembra aver accelerato per la cessione è il ghanese. Difficile che partano entrambi, altrimenti la Juve sarebbe costretta a tornare sul mercato, e attualmente ci sono altre priorità.

Tra queste c'è la necessità di ingaggiare il quinto centrale che potrebbe essere Garay, ma se si farà, sarà solo negli ultimi giorni di mercato. L'impressione è che si punterà su un centrale di discrete qualità e che sia disposto a passare gran parte della stagione in panchina.

Keita dentro, Cuadrado o Kean fuori

In attacco tengono banco in queste ore due questioni. La Juve vuole prendere fortemente Keita, inseguito già dallo scorso anno. Lotito non si scosta dai 30 milioni richiesti, ma di fronte allo spettro di perderlo a zero euro tra un anno, alla fine potrebbe accettare i 20 milioni offerti della Juve. I bianconeri però dovranno far spazio all'attaccante spagnolo dato che il reparto è molto affollato. E in questo caso la decisione spetta ad Allegri. Il tecnico bianconero dovrà scegliere tra Cuadrado e Kean. Se arrivasse un'offerta da 30 milioni di euro per il colombiano (Roma, Inter e forse anche Milan in corsa) potrebbe accettare. Cuadrado e Keita hanno caratteristiche simili, ma l'ex Barça è di 7 anni più giovane, dunque i bianconeri potrebbero voler puntare su di lui.

Se non arrivasse nessuna offerta soddisfacente per Cuadrado, il piano B sarebbe di "spostare" Mandzukic nel ruolo di vice-Higuain, e a fargli spazio sarebbe Kean. Sul giovane prodotto della Primavera Allegri nutre buone speranze, ma sa anche che ha bisogno di giocare per crescere. Il Genoa farebbe carte false per prenderlo in prestito, e si valutano anche piste estere. Resta da capire se Mandzukic deciderà di accettare di giocare di meno rispetto allo scorso anno. In questo caso la Juve avrebbe 4 ali pure (5 se contiamo anche Pjaca che tornerà a disposizione non prima di ottobre).

Altre possibili mosse di mercato della Juventus

Se, una volta sistemati difesa e attacco dovessero restare risorse e tempo, la Juve potrebbe decidere il colpo a sorpresa, la classica ciliegina sulla torta.

Una ciliegina che potrebbe arrivare a centrocampo, qualora Allegri decidesse di passare definitivamente al modulo con 3 centrocampisti. Le disponibilità economiche non mancano, e al momento si fa il nome di Fellaini. Il belga era visto come alternativa a Matuidi, ma non è detto che non arrivi più. Al Manchester United ha sempre meno spazio, e visto che lui è uno di quegli uomini-spogliatoio con tanta esperienza internazionale che sembra mancare alla Juve, potrebbe essere ingaggiato per "appena" 25 milioni di euro. Ma non è detto nemmeno che non si pensi ad altri obiettivi. Le strade che si aprono negli ultimi 2-3 giorni di mercato sono imprevedibili. Quel che è certo è che non verrà preso De Vrij: per lui il passaggio in bianconero è già stato stabilito per il prossimo anno al prezzo di 20 milioni di euro.

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