A meno di ventiquattro ore dalla sfida di Supercoppa italiana tra la Juventus, vincitrice dell'ultimo scudetto, e la lazio giunta seconda in Coppa Italia (proprio a discapito dei bianconeri di Massimiliano Allegri) scoppia il caso Keita Baldè.

L' attaccante della Lazio infatti non risultava nel pomeriggio nella lista dei convocati da Simone Inzaghi e la spiegazione pareva piuttosto logica, risentimento muscolare. A parte il constatare che il giocatore aveva partecipato attivamente alla fase di preparazione della squadra e certificare il dispiacere per l'assenza di uno dei possibili protagonisti della sfida, tra gli addetti ai lavori si ragionava sul recupero in extremis di Felipe Anderson.

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Convocato, non in buone condizioni e che sarebbe potuto solo entrare sul finale di gara.

Nulla avrebbe potuto presagire quanto sarebbe poi accaduto in serata creando un vero e proprio "caso" tra il giocatore ispano-senegalese e la società capitolina. Ormai siamo abituati al fatto che i calciatori esternano i loro pensieri più attraverso i social che da microfoni e telecamere, tuttavia Keita lancia un messaggio chiaro ed inequivocabile mostrando il suo dissenso ed il suo malumore funestando l'ambiente biancoceleste alla vigilia della sfida.

Poco prima delle 23, mentre si giocavano gli ultimi spiccioli di gara di Coppa Italia in altri campi, attraverso Twitter, e il suo profilo personale, il calciatore si dichiara arrabbiato, di non comprendere le ragioni della società, di sospettare che dietro alla sua esclusione ci siano valutazioni estranee allo sport ed infine fa capire che ci saranno conseguenze.

Il Presidente della Lazio, lo sappiamo, non è uno che le "manda a dire" e siamo certi, davanti alle telecamere, rilascerà dichiarazioni in risposta al calciatore e soprattutto poi prenderà provvedimenti che aumenteranno la distanza tra la Lazio ed il calciatore.

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Proprio la Juventus è stata una delle più vicine, nella sessione di mercato, a prendere Keita, tuttavia la distanza economica tra la domanda e l'offerta è sempre rimasta incolmabile facendo arenare momentaneamente la trattativa. Nel frattempo, altre squadre si erano inserite per l'acquisto dell'attaccante ma sempre trovando un Lotito agguerrito nell'incassare quanto desiderato, non meno.

Ora gli scenari di mercato potrebbero cambiare, Marotta e Paratici potrebbero, proprio sulla scia di quanto accaduto, sfruttare l'incontro tra le due società di domani per riaprire la trattativa che pareva irrimediabilmente chiusa.

Oppure, al contrario, l'esclusione del giocatore alla sfida di Supercoppa, potrebbe voler dire che il patron biancoceleste non riteneva chiusa la trattativa con la Juventus e anzi, non gradiva la presenza di Keita in campo contro una sua possibile squadra futura per una sorta di conflitto d'interessi. E ovviamente, la presa di posizione di Keita, potrebbe far chiudere definitivamente la porta a Lotito, nei confronti della Signora, facendolo pensare ad un "gioco sporco" fatto dal calciatore in accordo già con i bianconeri per accelerare la chiusura dell'affare.

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Difficile quindi capire cosa accadrà, certo la sfida sul campo perde un protagonista e quindi lo spettacolo sarà penalizzato, nel frattempo Inter e altre squadre restano alla finestra per infilarsi negli sviluppi del caso.

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