I campionati si vincono con la difesa. E' più o meno questo quello che hanno insegnato gli ultimi sette scudetti conquistati dalla Juventus. Gli avversari dei bianconeri si sono alternati mettendo in mostra sempre aspetti diversi: si è passati dal Milan dei top player Thiago Silva ed Ibrahimovic fino ad arrivare al Napoli spettacolare di Sarri che segna gol a grappoli, strappa applausi in ogni stadio ma che si ritrova con un pugno di mosche in mano.

Un'incredibile serie di annate vincenti coincise incredibilmente con uno dei periodi meno proficui della storia interista.

Il trend in questa stagione vuole essere invertito e pertanto si proverà a prendere spunto dagli avversari storici, quantomeno per emularli e provare a costruire, mattone dopo mattone, un ciclo che, a lunga gittata, possa essere foriero di successi.

L'attuale retroguardia

La difesa, alla fine di questo calciomercato, dovrebbe essere praticamente rivoluzionata rispetto all'annata precedente. Già due tasselli sono stati incastrati nel mosaico e oggi la corsia mancina la si può considerare roba del terzino Dalbert, arrivato dal Nizza. Una delle due maglie da titolare tra i centrali spetterà sicuramente a Skriniar arrivato dalla Sampdoria, mentre l'attuale formazione tipo prevede la presenza di D'Ambrosio a destra e Miranda come altro centrale.

In organico ci sono anche Ranocchia e Murillo che però hanno un destino segnato. Il primo non viene considerato un calciatore che dà garanzie sufficienti a far parte del progetto, mentre il secondo è promesso sposo del Valencia. La sensazione è che partirà non appena sarà acquistato un altro centrale. Le caratteristiche richieste al nuovo acquisto dovrebbero essere quelle di un marcatore che non tema rivali in velocità e che abbia anche altre doti: per certi versi si cerca un profilo che assomigli a Ivan Ramiro Cordoba, tanto per citare un calciatore caro alla storia nerazzurra.

L'idea low cost

I centrali che arriverebbero però potrebbe essere due, semplicemente perchè nelle prossime ore potrebbe nascere un'idea di mercato che cozza con le caratteristiche cercate per il difensore che sarà dato a Luciano Spalletti. A Roma, infatti, c'è aria di divorzio tra Fazio ed i giallorossi, perchè Di Francesco per la sua retroguardia cerca un calciatore meno lento e macchinoso.

A portarlo nella Capitale è stato Walter Sabatini e il fatto che possa essere ingaggiato con cinque-sei milioni autorizza a credere che i nerazzurri faranno un tentativo.