Il Milan di Vincenzo Montella ha il suo momento di difficoltà. Il ruolino di marcia in campionato non corrisponde alle aspettative della società. La nuova dirigenza rossonera ha effettuato degli ingenti investimenti con l'obiettivo di portare la squadra alla qualificazione alla prossima Champions League.

Dopo il duro sfogo di Marco Fassone (amministratore delegato) dopo la partita persa contro la Sampdoria, la società di via Aldo Rossi, nella persona del tecnico Vincenzo Montella, ha deciso di cambiare passo. La prima testa a cadere è stata quella del preparatore atletico Emanuele Marra, storico collaboratore del tecnico.

La decisione è stata data e spiegata dal tecnico stesso su twitter. Una separazione sicuramente molto dolorosa, ma necessaria. Da capire se sarà l'unica o meno, in base ai prossimi risultati....

Il Milan saluta il suo preparatore atletico

Lo stesso tecnico Vincenzo Montella ha dato la notizia della separazione fra la società rossonera ed il preparatore atletico Marra. Su twitter l'allenatore campano ha detto di avere pensato a lungo a come alzare l'asticella, dopo l'avvio negativo di stagione. Vincenzo Montella voleva cambiare qualcosa nella preparazione atletica. Di conseguenza rapporto interrotto fra il tecnico e il preparatore atletico, visto che la persona in questione non si è dimostrata d'accordo con le nuove indicazioni .

Marra è stata la prima testa a cadere dopo la dura e brutta sconfitta a Marassi contro la Sampdoria. La partita aveva messo in evidenza i tanti problemi che la squadra ha. Giocatori troppo statici, poco reattivi e che facevano fatica a ripartire. Certamente il divorzio fra i due è molto pesante: Marra è stato il preparatore atletico di Montella anche nella Sampdoria e nella Fiorentina.

Cambio di rotta necessario al Milan

Probabilmente una decisione presa con un pò di ritardo. Nella fase pre-campionato, la preparazione atletica è una delle componenti fondamentali ed, allo stesso tempo, più delicate per una squadra. Molto difficile cambiare ora, quando la squadra ha molti impegni fra Campionato ed Europa League.

Il tempo non gioca insomma a favore del tecnico napoletano. Sicuramente l'allenatore del Milan punta molto sulle pause per le nazionali (ma allora molti giocatori rossoneri saranno fuori), per consentire alla squadra di riuscire a ritrovare la condizione fisica, atletica e mentale giusta per affrontare una difficile stagione.