Tumminello torna a Roma in anticipo, ma non sarà una gita di piacere. Il baby attaccante girato in prestito al Crotone dopo aver fatto il ritiro con Di Francesco, si è infortunato al ginocchio destro nello scontro salvezza con il Benevento, e subito dopo la gara si è messo in viaggio verso la capitale per essere sottoposto agli esami strumentali del caso. La punta è attesa dal professor Mariani a Villa Stuart per la risonanza magnetica che stabilirà con maggior precisione l'entità del danno.

Le sensazioni e la prima diagnosi sono tutt'altro che buone: il giocatore è atterrato male dopo un salto per colpire il pallone di testa, e il ginocchio ha subìto una torsione innaturale che fa temere il peggio, infatti si parla di rottura del legamento crociato.

Lo staff medico giallorosso si è messo in contatto con quello del club calabrese, e insieme hanno deciso di far tornare "a casa" Tumminello. Se il consulto nella clinica romana dovesse confermare le prime impressioni, il ragazzo verrà operato nella capitale con prognosi di 4-6 mesi di stop.

Tumminello sa bene a cosa andrà incontro, visto che durante la preparazione in giro per il mondo con la Roma (Pinzolo, Stati Uniti e Spagna) ha avuto modo di osservare da vicino le varie fasi di recupero di coloro che hanno già subito altri gravi infortuni: Florenzi, Emerson Palmieri, Nura, Luca Pellegrini e anche quel Karsdorp prelevato dal Feyenoord a fine giugno, e operato pochi giorni dopo dallo stesso Mariani per un problema - nel suo caso - al menisco esterno del ginocchio.

La maledizione del crociato ha una lunga tradizione dalle parti di Trigoria, e nonostante Tumminello si sia trasferito a fine mercato per trovare maggiore spazio nel Crotone, non è riuscito ad evitarla, a meno che da Villa Stuart non dovessero giungere delle inattese belle notizie sullo stato di salute del calciatore. Le dita restano incrociate, dal Lazio alla Calabria.

L'infortunio del giovane centravanti è avvenuto poche ore dopo quello di Milik che, a meno di un anno dall'operazione al ginocchio, dovrà tornare sotto i ferri del prof. Mariani per curare, stavolta, il ginocchio destro (lo scorso ottobre l'intervento aveva riguardato la gamba sinistra). Dunque, secondo crociato saltato nel breve giro di un anno per l'attaccante del Napoli: l'incubo ricomincia.

Un talento ai box

La giovane promessa scuola Roma stava già mostrando il suo valore al Crotone. In questo inizio di campionato è sceso in campo per 130 minuti, e nella disfatta di Bergamo era stato l'unica luce a brillare davanti agli occhi di Nicola che, nella conferenza stampa della vigilia del match fatale con il Benevento, aveva esaltato le doti della punta: "Tumminello ha saputo sfruttare la sua occasione: ha avuto tre palloni e li ha mandati tutti in porta e in un'occasione ha segnato. È giovanissimo, ma già si vedono le sue qualità".

E così il talento siciliano ha ottenuto una maglia da titolare dal 1' nella sfida salvezza con i campani. La sfortuna, però, non gli ha consentito di esultare con i suoi compagni per la vittoria per 2-0: dopo appena 3 minuti di gioco, infatti, è stato costretto a lasciare il campo in lacrime.

Al suo posto è entrato il gigante Simy che, a questo punto, potrebbe essere riproposto anche nella prossima partita contro la Spal, visto che il titolare Budimir si è fatto male in allenamento ed è a rischio forfait.