Il Milan non è soddisfatto dell'avvio di campionato. A volte i numeri recitano solo in parte quello che può essere il grado di soddisfazione di una società. Le dichiarazioni rese a fine partita da Piero Fassone la dicono lunga su quello che appare il malcontento della società nei confronti del rendimento della squadra, poiché gli investimenti fatti in estate non giustificano un rendimento che ha portato quattro vittorie e due sconfitte nelle prime sei partite.

Lo sfogo dell'amministratore principale della società arriva come probabile voce della società che non accetta di buon grado la sconfitta arrivata contro un club che ha un monte ingaggi che non è neanche un terzo di quello dei rossoneri ed un fatturato che raggiunge le stesse proporzioni.

Milan: ultime notizie

Il Milan fa i conti anche con le parole espresse da Fassone che sono stati dei veri e propri elogi nei confronti dell'allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo.

Parole di grande stima e sportività, ma che in molti hanno dato l'impressione di essere una critica velata a Vincenzo Montella, che, pur avendone i mezzi, non è riuscito a trovare delle contromisure che legittimassero la superiorità tecnica rossonera, ribadita più volte dallo stesso Fassone nel corso delle interviste post-partita. A mettere la pulce nell'orecchio a tifosi ed addetti ai lavori resta il fatto che l'ex aeroplanino è un allenatore che il nuovo corso societario si è trovato in casa e scelto dalla vecchia società, ragion per cui non è da escludere che nelle menti degli attuali vertici risieda una soluzione diversa per la panchina. Il fatto che, ad esempio, un grande investimento come Andrè Silva fatichi a trovare spazio con continuità non contribuisce a rendere salda la posizione del tecnico.

E c'è anche chi sostiene che le parole di Fassone potrebbero aver ormai delegittimato la posizione del trainer napoletano.

Milan: news sul successore di Montella?

Il Milan con l'arrivo di Bonucci ha preferito cambiare modulo: l'ex juventino rappresenta un giocatore di livello internazionale soprattutto se impiegato al centro in una difesa a tre.

Una soluzione che.ad esempio, potrebbe aver limitato Suso che, da trequartista, non sembra molto a suo agio, ma che potrebbe essere percorsa anche nel caso in cui maturi un clamoroso licenziamento del tecnico. Secondo alcune fonti, infatti, sarebbe Walter Mazzarri il tecnico in corsa per l'eventuale sostituzione, autentico integralista del 3-5-2.