Soddisfatta per come si è chiusa la campagna acquisti estiva, la dirigenza bianconera non smette di lavorare e guarda al futuro. Gli uomini mercato della società di Corso Galileo Ferraris hanno la chiara intenzione di puntare alla Champions League; i bianconeri vogliono a tutti i costi tornare a sollevare la coppa dalle grandi orecchie ed ovviamente, per farlo, è necessario integrare in rosa calciatori in grado di fare la differenza e che sappiano garantire qualità e quantità. Perso Leonardo Bonucci, finito al Milan per l'importante cifra di oltre quaranta milioni di euro, Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno dato a Massimiliano Allegri un difensore importante, di tutto rispetto, ma che certamente non ha la stessa caratura internazionale del nazionale azzurro.

I rinforzi sono arrivati, ma competere con squadre del calibro di Real Madrid, le due di Manchester, Paris Saint-Germain, Barcellona e compagnia cantante, non è certamente semplice.

Marotta punta al centrale dell'Atletico Madrid

Per puntare alla Champions League, sarà sicuramente necessario rinforzare una squadra già forte, ma che presenta alcune lacune da colmare se l'obiettivo è quello di alzare la coppa dalle grandi orecchie. Secondo quanto riporta il quotidiano torinese Tuttosport, l'idea della Juventus sarebbe quella di pescare il Liga Spagnola per sostituire a dovere Leonardo Bonucci. Arriverà Caldara nella prossima estate, il difensore è già stato acquistato ma militerà anche per questo campionato all'Atalanta, poi si trasferirà a Torino per vestire la maglia bianconera.

Il centrale dell'Italia che adesso veste il rossonero del Milan, potrebbe essere sostituito da un big del campionato iberico. Un centrale dallo spessore internazionale, il cui contratto sarà in scadenza nel 2019 e potrà quindi essere acquistato a prezzo vantaggioso. Stiamo parlando del centrale dell'Atletico Madrid Diego Godín; il classe 1986 che tanto piace alla dirigenza della Juventus potrebbe essere il centrale esperto dal sicuro rendimento e dal grande spessore internazionale, in grado di aiutare la difesa della squadra piemontese a provare l'assalto alla coppa dalle grandi orecchie che manca nella bacheca della Juventus da troppo tempo.

L'obiettivo della dirigenza torinese è infatti quelli di riuscire ad arrivare ad imporsi in Europa dopo averlo fatto per sei anni consecutivi in Italia, vincere in patria non basta più.