Il mercato appena concluso ha visto l'Inter tra le protagoniste mancate, visto che ci si aspettava grandi investimenti da parte di Suning. Investimenti che, invece, non sono arrivati alla fine e sembra ormai certo che ciò sia stato dovuto al blocco imposto dal governo cinese agli investimenti verso l'estero. A parlare di ciò anche il noto giornalista di Libero, Fabrizio biasin, che fa un'attenta analisi proprio sul mancato investimento delle proprietà cinesi nel mondo del calcio, attraverso il proprio editoriale pubblicato su Tuttomercatoweb:

"In molti dopo la fine del mercato hanno rotto le ba**e a Suning, che poi si intende Jindong Zhang.

Sostengono che, mentre prima era intenzionato a spendere e ad investire nell'Inter, adesso non ha più intenzione a farlo. La verità, però, dice altro e ci viene illustrata da una tabella pubblicata dal profilo Twitter 'Pallottole di calcio'. In Europa, infatti, esistono dodici club con un partner cinese che ha più del 50% delle quote del club e, tra questi, si può notare come sia solo il West Bromwich Albion in Premier League ad aver investito di più, circa quarantatre milioni di euro, seguita dall'Inter, ferma a ventotto milioni di euro, poi Wolverhampton (diciassette milioni), Birmingham (dodici milioni) e via via tutte le altre (ultimo l’Aston Villa che ha incassato 15 milioni). Questo non vuol dire che sto difendendo Zhang, visto che non è quello il mio obiettivo, piuttosto significa capire e cercare di spiegare ciò che è successo.

Il mercato che, inizialmente in casa Inter prevedeva una spesa di cinquanta/settanta milioni di euro più il ricavato delle cessioni, alla fine è diventato è un mercato quasi a costo zero. In Cina non funziona come da noi, lì il governo impone e gli imprenditori eseguono, mentre da noi è tutto un po' più morbido".

Rinforzi a gennaio

E' molto probabile che l'Inter proverà a rimediare a gennaio, cercando di apporre i giusti correttivi alla rosa, in particolar modo lì dove c'è estremo bisogno. In particolar modo in difesa, visto che a disposizione del tecnico nerazzurro ci sono i soli Joao Miranda, Milan Skriniar ed Andrea Ranocchia. Il nome individuato potrebbe essere quello del centrale uruguaiano dell'Atletico Madrid, Josè Gimenez, che ha il contratto in scadenza a giugno 2018 e non ha ancora rinnovato.

All'interno del contratto c'è una clausola rescissoria da sessantacinque milioni di euro ma è molto probabile che si possa trattare per una cifra intorno ai trenta milioni in caso di mancato rinnovo.