Milan-Juve è il big match dell'undicesima giornata di serie A e si giocherà sabato 28 ottobre con fischio d'inizio alle ore 18. Una partita "classica" del nostro campionato, tra due squadre ambiziose che faranno di tutto per portare a casa i tre punti. La Juventus insegue il primato in classifica, attualmente nelle mani del Napoli, mentre il Milan deve cercare assolutamente di far suo questo big match per risalire la china, visti i tanti passi falsi di inizio stagione.

La probabile formazione del Milan

Non ci sarà il grande ex Bonucci nella probabile formazione del Milan che affronterà la Juventus, visto che il difensore centrale deve scontare un altro turno di squalifica.

Montella dovrebbe far giocare la sua squadra con il 3-4-2-1, modulo che prevede davanti al portiere Donnarumma una linea composta da Zapata, Musacchio e Romagnoli. A centrocampo un lavoro di grande sacrificio sarà chiesto a Borini sulla fascia destra, con Rodriguez sicuro titolare sull'altro binario. Al centro la regia dell'argentino Biglia insieme al talento di Kessiè, uno dei giocatori che potrebbe essere decisivo in questo Milan-Juve. In attacco Montella potrebbe preferire Kalinic ad Andrè Silva, nonostante il talento del portoghese. Dietro all'ex attaccante della Fiorentina dovrebbero muoversi i due trequartisti, Suso e Calhanoglu, che nel turno infrasettimanale ha trovato il suo primo gol in serie A.

Come giocherà la Juventus?

Qualche dubbio di formazione in più per questo Milan-Juve ce l'ha invece forse il bianconero Allegri, che deve sciogliere un paio di nodi del suo undici titolari. Non certo in porta, dove ci sarà l'esperienza di Gigi Buffon, e nemmeno sulle corsie esterne dove i titolari dovrebbero essere Alex Sandro e Lichtsteiner.

Chi giocherà al centro con Chiellini? Allegri si affiderà all'esperto Barzagli oppure darà fiducia a Rugani? La prima ipotesi al momento sembra quella più percorribile. A centrocampo si va verso la conferma del duo Khedira-Pjanic, con buona pace degli altri big che vedranno, almeno inizialmente, la partita dalla panchina. Allegri non vuole rinunciare all'interdizione del primo, abile anche negli inserimenti, e al talento del giocatore bosniaco, letale su calcio di punizione.

Se al centro dell'attacco ci sarà Higuain, dietro di lui una maglia da titolare sicura ce l'hanno sulle spalle Mandzukic e Dybala. L'ultimo posto se lo giocano Cuadrado e Douglas Costa, con il primo che parte favorito.