Saranno scelte decisive, nel bene o nel male. Alcuni giocatori ormai fuori dal giro della Nazionale ci sperano, ad ogni modo la novità più grossa nella squadra italiana che sarà opposta alla Svezia, il 10 novembre in terra scandinava e tre giorni dopo a Milano, arriverà dal reparto avanzato. L'infortunio di Belotti rende problematiche le decisioni di Giampiero Ventura, ma serebbero delicate in ogni caso. Del resto l'Italia si gioca la partecipazione alla fase finale del Campionato del Mondo, 'bucata' soltanto una volta nel 1958. Il tecnico ovviamente si gioca la sua permanenza sulla panchina azzurra che sarebbe assolutamente inverosimile in caso di eliminazione.

Tra gli attaccanti che non vestono da tempo la maglia della Nazionale, hanno iniziato a nutrire speranze di partecipare alla spedizione decisiva per il Mondiale 2018 tanto Mario Balotelli quanto Simone Zaza. Per Supermario, però, ci sono invero poche possibilità, anzi praticamente nessuna.

Balotelli: nessun avviso al Nizza

Mario Balotelli non veste la maglia della Nazionale dal 24 giugno 2014, una data che i tifosi italiani ricordano purtroppo molto bene. Con la sconfitta subita ad opera dell'Uruguay, infatti, gli azzurri salutavano il Mondiale brasiliano dopo sole tre partite, esattamente come quattro anni prima in Sudafrica. Dopo le dimissioni di Prandelli e l'arrivo di Conte sulla panchina dell'Italia, l'ex attaccante di Inter, Manchester City, Milan e Liverpool non è stato più convocato.

Il diretto interessato aveva ripreso a sperare nella passata stagione, dopo le buone prestazioni nella Ligue francese con la maglia del Nizza, confermate anche in questo scorcio iniziale di stagione. Ma le speranze di rivederlo nel giro azzurro sono praticamente nulle, considerato che il regolamento FIFA prevede la comunicazione largamente anticipata alle squadre di appartenenza per i giocatori che militano in campionati esteri.

Una nota della FIGC che al Nizza non è arrivata. Con la Nazionale italiana, Balotelli ha disputato 33 gare dal 2010 al 2014, mettendo a segno 13 gol e conquistando un secondo posto agli Europei del 2012 ed un terzo posto alla Confederations Cup dell'anno successivo.

Zaza in 'preallarme'

Discorso opposto per Simone Zaza che sembra rinato da quando veste la maglia del Valencia, da gennaio di quest'anno.

Il suo avvio di stagione nella Liga è stato assolutamente strepitoso, con 8 reti messe a segno in 9 partite che gli sono valse il titolo simbolico di Top Player del massimo campionato spagnolo dello scorso mese di settembre. Lui alla Nazionale ci spera ancora e queste ambizioni sembrano essere concrete, visto che la Federcalcio italiana ha allertato il Valencia. Ventura diramerà le convocazioni per il doppio impegno contro la Svezia il prossimo 4 novembre, Zaza potrebbe dunque far parte della 'missione Russia 2018'. Sarebbe una personalissima rivincita per il centravanti lucano dopo quell'errore dal dischetto nel match che lo scorso anno vide l'Italia eliminata dagli Europei dalla Germania dopo i calci di rigore.

Il recupero di Belotti

In realtà tutto sembra legato ad Andrea Belotti ed alle sue possibilità di recupero in vista dei play off Mondiali.

Sembrava impossibile per Ventura poter contare sul 'Gallo', ma l'attaccante bergamasco sta cercando di forzare i tempi per rientrare in campo il prima possibile. Si parla di una sua probabile convocazione per la sfida tra Torino e Cagliari del 29 ottobre, ma in realtà è più probabile che Belotti faccia il suo rientro il 5 novembre per la gara che vedrà il suo Toro di scena al 'Meazza' contro l'Inter. Naturalmente le sue condizioni sono tutte da valutare, ma è chiaro che lui spera di essere tra gli abili arruolati all'assalto del fortino svedese. Se Ventura avrà la certezza di una sua discreta condizione fisica dopo lo stop dovuto alla lesione del collaterale, lo convocherà sicuramente, ma questo non esclude del tutto le speranze di Zaza. Speranze che non ci sono in ogni caso per la ex grande promessa del calcio italiano, Mario Balotelli.

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