Cercava la vittoria la squadra di Allegri [VIDEO]per assicurarsi il secondo posto dietro al Barcellona a punteggio pieno e garantirsi il passaggio al turno successivo, ma non è andata oltre un pareggio strappato ai portoghesi da un lampo nel quarto d'ora finale del 'Pipita' Gonzalo Higuain, che sembra aver accantonato definitivamente i momenti bui senza reti, in risposta al vantaggio di Bruno Cesar del primo tempo.

De Sciglio vince il ballottaggio con Sturaro per la fascia destra dopo l'infortunio sul campo del Barca proprio nella sfida di Champions contro i blaugrana. Con Lichcsteiner fuori dalla lista UEFA, Allegri schiera Alex Sandro a sinistra, mentre al centro del pacchetto difensivo Barzagli prende il posto di Rugani al fianco di Chiellini. Centrocampo a due con Khedira e Pjanic che impostano alle spalle del trio Dybala-Mandzukic-Cuadrado pronti a servire Higuain, unica pesante punta.

4-2-3-1 anche per i padroni di casa che davanti a Patricio schierano Ristovski e Coates al centro con Silva e Pinto esterni. Battaglia e Cesar a centrocampo accompagnano Acuna, Fernandes e Martins pronti a servire il temibile Dost di fronte a Buffon.

Primo tempo, Juventus non pervenuta

La Juventus scende in campo con un atteggiamento decisamente sbagliato nel primo tempo. Lo Sporting morde dal primo minuto e i bianconeri non riescono a impostare un'azione degna di nota.

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Juventus Champions League

Fa fatica a ripartire e subisce il pressing asfissiante dei portoghesi che al 20' passano con Bruno Cesar. Chiellini si fa superare da Martins che fa partire un tiro che Buffon può solo respingere, ma sui piedi del centrocampista brasiliano dello Sporting che insacca dal limite dell'area indisturbato il vantaggio della squadra di casa con la difesa dei campioni d'Italia completamente ferma. Il resto del tempo scivola via con la Juve senza idee e i portoghesi che sfruttano il disordine tattico degli avversari per cercare di sfruttare le ripartenze.

Molti pensieri nella testa di Allegri che negli spogliatoi può fare i conti per una qualificazione in forte dubbio, considerato che Sporting Lisbona e Juventus si giocano il secondo posto del girone.

Il riposo fa bene ai bianconeri

Secondo tempo completamente diverso per gli uomini di mister Allegri che tornano in campo con un piglio decisamente diverso. È ancora lo Sporting però a rendersi di nuovo pericoloso e lo fa con Martins che recupera un pallone a ridosso della propria area e galoppa verso Buffon, ma viene fermato in extremis da Alex Sandro, non nella sua serata migliore.

La Juve ci prova a creare qualcosa di buono ma la squadra di Jorge Jesus si rintana nei propri trenta metri e non lascia spazi ai bianconeri per lo spunto finale. È la fascia destra bianconera che sembra quella più pericolosa con Cuadrado che arriva più volte al cross ma senza esiti di rilievo. E sono sempre i contropiedi portoghesi a spaventare i tifosi juventini. Al minuto 60 ancora Martins scatta sulla destra e serve al centro dove Dost non ci arriva per un soffio.

De Sciglio, intanto, ha lasciato il posto a Douglas Costa appena in tempo per vedere Patricio respingere quasi miracolosamente un colpo di testa di Higuain dall'interno dell'area piccola. Ancora nulla di fatto e Allegri tenta ancora di mescolare le carte mettendo dentro Matuidi al posto di Khedira. Gli sforzi dei bianconeri aumentano, ma lo Sporting non cede fino al 79', quando ancora Cuadrado trova il corridoio giusto per Higuain che scatta sul filo del fuorigioco e supera Patricio con un cucchiaio delizioso che fa 1-1.

Nel finale, Dybala lascia il posto a Bernardeschi. L'argentino abbandona il campo evidentemente deluso dalla propria prestazione. Negli ultimi minuti, nessuna delle due squadre riesce a concretizzare fino al triplice fischio dell'arbitro.

La situazione nel girone

Il pareggio tra Juventus e Sporting Lisbona lascia pressoché invariata la situazione in classifica nel gruppo D considerando anche che il Barcellona capolista sorprendentemente non va oltre il pareggio a reti bianche contro i greci dell'Olympiacos portandosi a 10 punti, davanti proprio ai bianconeri a quota 7. Segue lo Sporting con 4 punti e chiude proprio l'Olympiacos con l'unico, seppur prestigioso punto guadagnato proprio stasera contro Messi e compagni.

Piccola prestazione per la Juventus di Allegri che però ha messo importanti basi per il passaggio del turno considerando anche il fatto che è in vantaggio negli scontri diretti proprio nei confronti dello Sporting Lisbona, l'unica a poter insidiare la piazza d'onore ai bianconeri.

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