Due giorni dopo la clamorosa "sVentura" italiana che ha visto l'Italia fuori dal mondiale che si giocherà in Russia, nel vertice tenutosi oggi nella sede romana della FIGC Gian Piero Ventura è stato esonerato. Il tecnico azzurro colpevole della disfatta della nazionale non aveva però dato le sue dimissioni al termine della partita, così questo pomeriggio è stato licenziato con un occhio alla risoluzione del contratto.

Tavecchio invece in una nota ha dichiarato che non si dimetterà ma che cercherà di costruire un nuovo progetto con nuovi interpreti per risollevare la nazionale azzurra.

I probabili sostituti

Sempre più vicino alla panchina azzurra sembra Carlo Ancelotti fresco dell'esonero col Bayern Monaco per colpa delle grandi incomprensioni con i senatori della squadra bavarese ed i risultati che non arrivavano, nonostante la scorsa stagione abbia portato lo scudetto a Monaco di Baviera. Ancora nulla è certo ma sembra proprio "Carletto" il sostituto di Ventura. Un altro nome uscito in questi giorni e collegato alla panchina azzurra è quello di Roberto Baggio, anche se poi egli è stato accostato al settore giovanile. Tanti i nomi eccellenti emersi: Massimiliano Allegri che sembra aver finito il suo percorso alla Juventus, Roberto Mancini, Claudio Ranieri che ha compiuto l'impresa in Premier League con in Leicester e di nuovo Antonio Conte, ipotesi in alto mare, visto che sarebbe solo un ritorno di fiamma o una minestra riscaldata.

Gigi Di Biagio potrebbe essere il traghettatore degli azzurri per le prossime amichevoli in attesa di un nuovo tecnico e la promozione potrebbe avvenire per via dell'ultimo successo conquistato ieri con la nazionale under21 contro la Russia.

Non solo calcio

Quanto accaduto lunedì sera con l'esclusione della nazione italiana dai mondiali non riguarda solo ed esclusivamente il calcio ma comporta un vero e proprio danno economico per tutta l'Italia.

Tanto per cominciare l'Italia tra diritti TV, sponsor e danno d'immagine si ritrova a perdere oltre 100 milioni di euro. Durante le partite dell'Italia agli Europei di Francia, bar ristoranti e pub hanno sempre incassi record, cosa che non sarà possibile replicare per Russia2018. Nessun maxi schermo installato nelle più importanti piazze d'Italia o nei semplici paesini.

Nessun gadget venduto col tricolore italiano portando un'ulteriore danno ai commercianti del settore. Per ultimo ma non per importanza, sui nostri balconi per quest'anno non vedremo appesa nessuna bandiera e non ci sarà nessuna spaghettata al termine del primo tempo tra gli amici.