Il Manchester City di Pep Guardiola sembra non conoscere limiti. Zero sconfitte in Premier, una sconfitta in Champions League a qualificazione già ottenuta e mina vagante per tutti quest'anno anche in Europa.

La squadra di Guardiola ha la Premier già in tasca

Il Manchester City di Guardiola quest'anno è un rullo compressore e non conosce limiti. In Campionato ha giocato 18 gare, vincendone 17 e ottenendo un solo pareggio. In 18 gare ha realizzato addirittura 56 reti, subendone solo 12 e dimostrando una forza di squadra impressionante in tutti i reparti, sopratutto dal centrocampo in su dove dispone di giocatori formidabili in ogni ruolo.

Aldilà dei numeri il primo posto è strameritato, la squadra di Guardiola in queste prime 18 gare di campionato oltre ad impressionare per la qualità di gioco è riuscita ad impressionare sopratutto per il filotto di risultati ottenuto.

In queste 18 gare i Cityzens hanno battuto tutte le grandi del Campionato. Hanno umiliato il Liverpool con un sonoro 5-0, poi hanno battuto il Chelsea allo Stamford Bridge per 0-1. In seguito hanno battuto l'Arsenal di Wenger per 3-1 tra le mura amiche, hanno vinto il derby contro la squadra di Mourinho meno di due settimane fa per 1-2. E infine nell'ultima giornata hanno strapazzato il temibile Tottenham con un impressionante 4-1, dominando in lungo e in largo la gara.

La mano di Pep Guardiola è evidente, il City gioca con il 4-3-3, che in fase di attacco si trasforma in uno spettacolare 4-1-5, con il fuoriclasse David Silva e De Bruyne che si trasformano in punte aggiunte, oltre agli esterni offensivi Sterling e Sane sempre devastanti e imprevedibili. Mentre di punta gioca il solito Aguero, oppure il talentuoso Gabriel Silva che sta facendo molto bene quest'anno.

Da sottolineare quest'anno il salto di qualità della difesa che ha subito solo 12 reti in 18 gare di Campionato; la coppia centrale Stones-Otamendi si sta dimostrando molto affidabile, mentre i terzini sono la sorpresa con Delph sulla sinistra che sta facendo benissimo e Walker sulla destra. Il capocannoniere dei citizens è Sterling con 11 reti, seguito da Aguero a 10, Gabriel Jesus a quota 8 e De Bruyne a quota 6.

Il City fa paura anche in Europa

La squadra di Guardiola è stata un rullo anche nella fase a girone di Champions League. Nelle prime 5 gare del girone ha ottenuto altrettante vittorie, ha battuto due volte il Napoli 2-1 soffrendo in casa dopo un primo tempo dominato e 2-4 in rimonta al San Paolo, dove ha dimostrato la sua forza con una prestazione spettacolare. Ha battuto 0-4 il malcapitato Feyenoord, per poi replicare in casa con uno striminzito 1-0 in cui ha fallito tantissime occasioni da gol. Ha battuto il temibile Shakhtar con un secco 2-0 e infine ha perso l'unica gara proprio con lo Shakhtar per 2-1 fuori casa, a qualificazione ottenuta con 5 vittorie su 5. Il City per il gioco espresso e per la continuità di risultati ottenuti, è tra le pretendenti alla vittoria della Champions League e sarà un avversario temibile per chiunque quest'anno, anche per le big spagnole Real Madrid e Barcellona.

Il sorteggio degli ottavi ha accoppiato il Manchester City al Basilea, sorteggio fin troppo benevolo.