Trentatré gol in ottantacinque partite e due stagioni da protagonista assoluto in maglia granata. La firma in calce su una salvezza conquistata ai play out e gol d’autore che hanno spinto la Salernitana fin quasi ai play off nell’anno successivo. Massimo Coda ha conquistato la stima della tifoseria granata a suon di reti. E’ diventato un idolo nonostante all’inizio del percorso salernitano non fossero mancati fischi ed incomprensioni per via delle prestazioni altalenanti. L’attaccante originario di Cava de’ Tirreni è riuscito a far ricredere tutti.

L’estate scorsa l’addio dopo due stagioni da protagonista per assaporare nuovamente il gusto della serie A, dopo la parentesi di Parma. La chiamata del Benevento e l’opportunità di dimostrare le sue qualità anche in massima serie. Il salernitano ha conquistato fin da subito la fiducia di Baroni, ma sul campo le cose non sono andate come nelle previsioni. I sanniti hanno collezionato sconfitte su sconfitte, con Vigorito costretto a voltare pagina e ad affidarsi a De Zerbi.

L'attaccante ha chiesto di essere ceduto

Quest’ultimo ha rivisto le gerarchie del predecessore e Coda è finito quasi ai margini della prima squadra. Pochi scampoli di partita ed un feeling che non è mai sbocciato. Senza fare giri di parole il procuratore dell’attaccante (Beppe Galli) ha precisato che il suo assistito cambierà aria durante la campagna trasferimenti di gennaio.

Sul calciatore ci sono alcuni club di A e mezza serie B. Da qualche giorno a Salerno circola con insistenza la voce di un possibile ritorno in granata di Massimo Coda. Il dg Fabiani ha frenato gli entusiasmi, ma Colantuono ha precisato che vorrebbe un centravanti dalle caratteristiche diverse rispetto a quelle dei calciatori che ha già in organico.

L’attaccante di Cava de’ Tirreni potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto. Nel corso degli Italian Sport Awards il calciatore è stato premiato per lo spettacolare gol realizzato contro la Spal.

'Tornare a Salerno? Ora non fatemi dire niente'

Stuzzicato sul possibile ritorno alla Salernitana, il bomber ha preferito non sbilanciarsi.

‘Tornare per un progetto importante, non fatemi dire niente’. Il ventinovenne ha precisato che mancano tre partite al mercato ed ha l’obbligo morale di fare il massimo per il Benevento. Massimo Coda ha avuto parole dolci per Bollini: ‘Avevo un ottimo rapporto con lui e con lo staff, è stato un po’ sfortunato. Colantuono è un allenatore di spessore ed era quello che voleva la piazza: spero che la Salernitana possa raggiungere obiettivi importanti’.

Nel corso della serata è stato premiato anche Riccardo Bocalon per il titolo marcatori con l’Alessandria nella passata stagione. ‘Spero di conquistare traguardi importanti anche con la maglia della Salernitana’.