E' un Massimiliano Allegri come al solito schietto e sincero quello che parla prima della partita contro il Chievo. Tanti i temi toccati sia sul campionato che su altre vicende. L'allenatore parla in maniera e chiara e diretta ma con un fare che non lo rende mai antipatico, mai sopra le righe e soprattutto mai offensivo nei confronti di altre categorie. Allegri parla subito del suo capitano, Gigi Buffon, e dice che il portiere sarà titolare nell'importante gara di Coppa Italia contro l'Atalanta. Sostiene che l'estremo difensore juventino sta facendo delle serie e importanti valutazioni sul suo futuro, come è giusto che sia.

Massimiliano Allegri conferma che fino al termine della stagione sarà Buffon il titolare e che nel caso decidesse poi di smettere il capitano ha tutte le doti necessarie per ricoprire in maniera importante tanti altri ruoli nel calcio. Lo invita a pensare seriamente la suo futuro ma intanto lo aspetta con impazienza di nuovo in campo. Un Buffon recuperato fisicamente è sempre una pedina che fa la differenza. Il tecnico della Juventus passa poi a parlare del suo contratto scherzandoci un po su, invita tutti a stare sereni e che non ci sono novità di nessun genere, l'accordo con la società bianconera scade nel 2020 e ci saranno modi e tempi per fare valutazioni. Parla poi dei giocatori che avrà a disposizione nella prossima gara contro il Chievo e di come procede il recupero degli infortunati.

Si sofferma a parlare particolarmente di Cuadrado, nei prossimi giorni si saprà se il calciatore dovrà essere operato oppure si può continuare nel suo recupero con il lavoro e le terapie. Tranquillizza tutti circa le condizioni di Matuidi, dice che si era trattato solo di una semplice botta e che il calciatore è abile e arruolato per la partita di campionato.

Allegri sul Napoli e su Higuain

Massimiliano Allegri precisa e chiarisce le sue parole rilasciate dopo la partita contro il Genoa. Dice di non essere stato infastidito dal alcune domande riguardo il Napoli e che a volte si fanno troppe chiacchiere sui singoli concetti e sulle singole affermazioni. L'allenatore bianconero afferma ancora una volta che le due squadre hanno caratteristiche molto diverse e che la priorità su tutto resta comunque il risultato, ma non nega e non smentisce che questo possa avvenire anche attraverso il gioco, fa i complimenti a Maurizio Sarri per quanto riguarda il campionato che sta svolgendo e il gioco praticato dalla sua squadra.

Fa tanti complimenti a Higuain dicendo che il ragazzo sta giocando molto bene e sacrificandosi molto, il gol non è un problema perché continuando così sicuramente arriverà. Ribadisce che sono lontani i momenti, come quelli di inizio stagione, dove il Pipita era svogliato e non a posto fisicamente.