Nonostante le parole rassicuranti dette in video da John Elkann e lo stop formale alla proposta concreta di acquisto di Tether, il destino della Juventus continua ad alimentare indiscrezioni e retroscena. Il tema di un possibile cambio di proprietà resta al centro dibattito, soprattutto dopo che ambienti finanziari vicini al club hanno iniziato a parlare di nuovi e autorevoli soggetti pronti a farsi avanti, in particolare provenienti dall'Arabia Saudita.

Juventus, le voci di contatti con l'Arabia Saudita per un passaggio di proprietà si fanno sempre più costanti

Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione di Exor, holding che controlla il pacchetto di maggioranza della società bianconera, ha respinto in modo compatto l’offerta avanzata da Tether, attualmente secondo azionista del club. A rafforzare questa posizione è intervenuto direttamente John Elkann, amministratore delegato di Exor, che ha ribadito come l’intenzione della famiglia sia quella di proseguire il legame storico con la Juventus, escludendo al momento l’ipotesi di una cessione.

Tuttavia, le indiscrezioni circolate nella giornata di oggi vorrebbero voci su contatti esplorativi avviati da rappresentanti sauditi, interessati a valutare l’asset Juventus.

Un’ipotesi che trova terreno fertile anche alla luce dei rapporti solidi tra Elkann e il principe ereditario Mohammed bin Salman, relazioni che si intrecciano con altre operazioni industriali e mediatiche in corso, a partire dal dossier Gedi.

Elkann e quei dialoghi aperti per la cessione del gruppo Gedi

Proprio sul fronte editoriale, l’amministratore delegato di Exor sta dialogando per la possibile cessione del gruppo Gedi con l’imprenditore greco Theodore Kyriakou, figura a sua volta ben introdotta negli ambienti sauditi. Non è un caso che una società riconducibile al fondo sovrano PIF abbia investito, alcuni anni fa, una cifra rilevante in una realtà legate allo stesso Kyriakou. Se questi segnali dovessero tradursi in un’offerta concreta, resta da capire se Elkann sarebbe disposto a prenderla in considerazione, anche di fronte a valutazioni molto elevate, oppure se la linea della continuità prevarrebbe ancora una volta.

Juve, Elkann e le parole sui valori

Al di là delle dinamiche finanziarie, la Juventus resta per la famiglia Agnelli molto più di una semplice partecipazione societaria: è un simbolo identitario, un patrimonio mediatico e culturale che va oltre i bilanci e che continua a rappresentare un tassello centrale nella storia e nell’immagine del gruppo. Non a caso John Elkann, nel recente video pubblicato sui canali social del club, ha parlato di valori e appartenenza, due sentimenti non negoziabili.