A meno di 36 ore dalla chiusura del Calciomercato, l'Inter si gioca le ultime carte per portare Javier Pastore in nerazzurro. Il Paris Saint Germain ha fatto sapere cosa chiede: prestito con obbligo di riscatto, fissato a 25 milioni di euro, ma pagamento subito di 5 milioni di euro. Una necessità per i parigini che, dopo le spese per Neymar, sono vivisezionati dalla Uefa nel quadro del fair play finanziario. Perché l'argentino sbarchi all'Inter, serve dunque uno sforzo da parte della proprietà cinese di Suning: se da questa arriverà l'ok, l'affare si formalizzerà in poco tempo.

Pastore ha infatti già l'accordo con l'Inter.

Lo stesso calciatore argentino ha fatto sapere a più riprese di avere voglia di tornare in Italia, dopo l'esperienza con il Palermo, soprattutto per giocare titolare e non perdersi dunque le chances di essere convocato ai Mondiali di Russia 2018. A Parigi, con il Paris Saint Germain, pur trovandosi bene, il fantasista non gioca con continuità. Sua moglie, che aspetta il secondo figlio, ha fatto sapere a Pastore che non si opporrà a un trasferimento all'Inter, pur stando bene nella capitale.

Pastore all'Inter, Sabatini e Ausilio sviano

Ieri sera, in realtà, la trattativa per javier pastore pareva essersi raffreddata. A parole, Walter Sabatini e Piero Ausilio avevano fatto sapere che la strada si era messa in salita.

Un modo per sviare, forse anche una sorta di ultimatum al Paris Saint Germain. Il blitz è infatti pronto, Ausilio è pronto a partire per Parigi con l'obiettivo di regalare all'Inter Pastore, che Luciano Spalletti continua ad attendere. Manca soltanto l'ok di Suning che dovrà prendere una decisione a brevissimo visto che il countdown per la chiusura del calciomercato è già iniziato.

Intanto, Pastore è tra i convocati per la sfida di questa sera. Semifinale di Coppa di Lega francese: Psg contro Rennes. Il che significa che le parti sono vicine, ma non vicinissime. Anche in Francia, però, c'è la sensazione che alla fine l'operazione si farà e Pastore diventerà un pezzo da novanta dell'Inter. Quel calciatore dotato di fantasia che è mancato a Spalletti in un centrocampo più muscolare che altro.

Pastore e gli altri: gli obiettivi del calciomercato Inter

Se però Javier Pastore non dovesse arrivare, l'Inter ha delle carte di riserva da giocare all'ultimo minuto. In cima alla lista ci sono Stephane Mbia, in scadenza con l'Hebei China Fortune, e Capoue, che al Watford non sta trovando spazio e che dunque vorrebbe cambiare aria a breve. Nel frattempo, Marcelo Brozovic è in uscita, dopo aver trovato l'accordo con l'Everton, e dunque a centrocampo bisognerà fare qualcosa obbligatoriamente.

Sullo sfondo ci sono i nomi di Thomas, dell'Atletico Madrid, Bissouma, del Lille, Cyprien, del Nizza, William Carvalho, dello Sporting, e Fabian Ruiz, del Betis, con cui però è più facile provare a intavolare una trattativa l'estate prossima.

L'Inter, in questo senso, è pronta a versare l'intera clausola di rescissione, di 30 milioni di euro. Infine, resiste anche il nome di Manuel Fernandes, che gioca in Russia con la Lokomotiv Mosca.

Nomi spendibili all'ultimo minuto, dopo che si sarà fatto il massimo per arrivare a Javier Pastore, destinato a infiammare il calciomercato dell'Inter, e non solo, nell'ultimo giorno e mezzo di trattative.