Il papà è di Alcamo, mentre la mamma è originaria di Caltanissetta. Lui, si chiama Francesco Paolo Cusumano e nel suo sangue scorre un bel mix tra il trapanese e il nisseno. Una breve parentesi nelle giovanili della Roma, che già sembra pentita della cessione, al passaggio in estate al Cagliari dove da quest'anno sta giocando da autentico protagonista nel campionato nazionale under 17 conquistando con sacrificio e determinazione anche la maglia azzurra di categoria, nel torneo dei gironi, disputato nel novembre scorso. Il “marcantonio” Cusumano, classe 2001, difensore di 1,93 cm è uno dei giovani centrali più promettenti del panorama italiano.

Dodici presenze, finora, in campionato condite da ben due assist proprio nell'ultima giornata prima della sosta natalizia che sono valsi il pareggio contro la Spal che era avanti di due gol. Un Cusumano versione assist-man che ha evitato la sconfitta ai suoi che hanno, così, potuto concludere l'anno solare al terzo posto ad un solo punticino dall'Inter, in un campionato dove la leader indiscussa è la capolista Atalanta che, ad oggi, appare inarrivabile avendo conquistato ben dieci punti di vantaggio sulla seconda già al giro di boa. Il giovane calciatore nato ad Alcamo, cresciuto nell’Adelkam e plasmato dal tecnico balestratese Filippo Castellano, entra quindi nel novero dei migliori calciatori alcamesi dopo il centrocampista Asta, ex Napoli e Torino e difensore Scurto, ex Roma e Chievo.

Cusimano sogna in grande!

Ora, i fari degli addetti ai lavori sono puntati su Cusimano, di cui si parla un gran bene e che potrebbe presto calcare palcoscenici ancora più allettanti. Il primo obiettivo è quello di poter approdare in prima squadra nel più breve tempo possibile e poi un giorno giocare con la maglia azzurra della Nazionale che rimane il sogno che ogni calciatore coltiva fin da piccolo.

Il "lungagnone" Cusimano che per tecnica somiglia tanto a Bonucci e per ruvidità al "muro" Chiellini è pronto per il grande salto. Molte società italiane viste le ottime prestazioni fornite tramite i propri osservatori sono sulle sue tracce, ma la dirigenza sarda non vuole privarsene così presto ed è pronta, eventualmente, a blindarlo.

Poi, se arriverà l'offerta giusta le cose potrebbero anche cambiare, ma intanto i rossoblu si fregano le mani e si godono il talento cristallino del giovanissimo Cusimano vista la "penuria" di difensori centrali che attanaglia l'intero movimento calcistico italiano, oramai, da tantissimi anni.