Dopo 22 secondi arriva la doccia fredda per il Napoli: è in svantaggio con una rete di Palacio con un colpo di testa. Sarri è raggelato. Saranno i primi minuti più sofferti del campionato. Il Napoli è molto preoccupato: ha quel puntino di vantaggio che può essere facilmente rosicchiato dai bianconeri per un banale errore.

Il Bologna sogna per 5 minuti

Infatti, al 5’ si pareggiano i conti velocemente con un altro colpo di testa: questa volta, però, nella stessa rete del Bologna con l’autorete di Mbaye. Questo mette un grande entusiasmo nella squadra partenopea che può sperare di ribaltare in pieno il risultato perché il pareggio è arrivato all’inizio della partita.

Passano solo dieci minuti, è spuntano due occasioni per il Napoli da parte dello spagnolo Callejon: al 16’ spreca un passaggio in profondità di Mertens con un tiro sbilenco e al 18’ cross per Allan che dal dischetto tira il pallone che Mirante blocca con semplicità .Al Napoli di nuovo i brividi: Palacio, il migliore in campo del Bologna, al 21’ sfrutta un passaggio e tira in area; il pallone sarà deviato dalla schiena di Hysaj, respinge sulla linea. E ci riprova di nuovo superando Chiriches al 27’ ma il tentativo è respinto. E’ lui il trascinatore della squadra e i centrali del Napoli devono metterci una pezza su altre incursioni nella metà campo.Il rigore molto discusso: Masina trattiene Callejon in piena area di rigore, e cade, ma i dubbi del fallo nessuno riesce a scioglierli; nemmeno Mazzoleni, l’arbitro dell’incontro, che interpellerà il quarto uomo, il quale confermerà l’assegnazione della penalty.

Dal dischetto rincorsa corta di Mertens che con un tiro potente insacca il pallone nella rete del Bologna. Il Napoli è in vantaggio al 37’ per 2 a 1.

Al 40’ ci sarà l’ultima azione del Bologna con Palacio ma niente, di fatto, in area. Un Bologna veloce in questo primo tempo, in attacco con non molta fortuna, ben chiusa dal Napoli che riesce a imporre un leggero predominio.

Secondo tempo

E’ di nuovo il Napoli, al 48’, con Mertens, il cui tiro è respinto dalla barriera. I falli delle due squadre determinano i primi minuti del secondo tempo. Il Napoli è guardingo e aspetta il momento opportuno per il contropiede. Con Hamsik gli azzurri si rendono pericolosi ma il tiro sarà debole e parato da Mirante senza complicazioni.Al 59’ minuto è di nuovo un goal da manuale di Mertens: dalla tipica posizione di sinistra ai tre quarti di campo, converge al centro e scaglia un tiro a effetto che infila il paletto lontano della rete.

E’ il 3 a 1 che il Napoli mette in cassaforte. Al 65’ buona mossa per Sarri che fa riposare Hamsik sostituendolo con Zielinski, che ravviverà il gioco nel finale. Al 72’ il tiro di Pulgar è potente ma tirato da lontano renderà facile la presa per Rejna.Le sostituzioni nell’ultimo quartoAll’73’ Donadoni fa uscire Palacio, (mossa coraggiosa), sostituendolo con Destro, e anche il Napoli cambierà Jorginho con Diawara. Per il finale il Napoli è ancora con Mertens a rendersi pericoloso, anticipato in area da Mirante in calcio d’angolo. Questo corner produrrà un altro intervento di Mirante con i pugni. Insigne, non brillante, uscirà al 79’ sostituito da Rog. Il Bologna accende le speranze facendo entrare Donsah al posto di Poli, ma non cambierà niente.

All’89’ è da rilevare il cross di Pulgar con un tiro in girata di Masina che sarà neutralizzato da Rejna. Tre minuti di recupero e poi i giocatori andranno negli spogliatoi. A volo due parole del mister: “Il Napoli diverte e io mi diverto”.