Da settimane si parlava di crisi Higuain, in modo insistente e ingiusto. In quanto l'attaccante argentino ha sempre fatto il suo, giocando per la squadra in modo esemplare. Dopo 6 gare senza gol, in 4 giorni è ritornato a lasciare la sua impronta.

Il suo contributo è sempre decisivo

Nelle ultime settimane non si parlava di altro, della crisi di Gonzalo Higuain. Crisi che in realtà, nelle ultime gare non si è mai avvertita. Nonostante le poche reti, l'argentino è stato sempre tra i migliori della squadra bianconera. Entrando in tutte le azioni decisive e sacrificandosi spesso e volentieri per la squadra.

Il classico lavoro sporco, che viene poco rimarcato dalla critica. Che spesso giudica una prestazione in base ai gol, come nel caso del bomber bianconero. Che nonostante un astinenza di 6 gare, ha sempre dimostrato di non essere in crisi. Rientri in difesa per aiutare i compagni, lavoro eccezionale nel far salire la squadra e assist preziosi per i compagni di squadra. Lavoro non da poco, che è risultato decisivo per la squadra di Allegri. Dopo un assenza dal tabellino dei marcatori per 6 gare, il "pipita" a Verona è ritornato al gol. Con un colpo di testa perfetto, su assist al bacio dello sgusciante Douglas Costa. Dopo il gol a Verona, si è ripetuto nella gara contro l'Atalanta. La Juventus era impegnata nella difficile trasferta di Bergamo, nell'andata della semifinale di Coppa Italia.

E come dichiarato alla vigilia da Allegri, serviva un gol in trasferta. Gol che puntualmente è arrivato, per merito della punta argentina. Che dopo appena 3 minuti ha sbloccato la gara con una grande azione personale. Conclusa con una conclusione perfetta da due passi, che ha consentito ai bianconeri di portare a casa un prezioso successo.

Oltre al gol, da sottolineare la prestazione straordinaria. Una spina nel fianco per la difesa atalantina, che non è riuscita mai a contenere Higuain. In 4 giorni ha messo a tacere tutti i suoi detrattori, che continuavano a definirlo in crisi. Una crisi che non si intravedeva, come dimostrato dalla punta argentina. Che ha parlato poco, rispondendo sul campo con i fatti.

Da quando è passato in bianconero gioca di più per la squadra

Molto spesso si parla della stagione da record al Napoli, in cui realizzò addirittura 36 gol. Un record di marcature rimasto ancora imbattuto e che difficilmente verrà battuto. Da quando gioca con la Juventus, non ha raggiunto i numeri stratosferici di Napoli. Ma non per un rendimento calante, semplicemente per un modo di giocare diverso. A Napoli la squadra giocava per lui, ed era il finalizzatore di tutte le azioni dei partenopei. Alla Juventus invece gioca in modo diverso, sacrificandosi di più per la squadra. Come succede tante volte, quando lo si vede anche ripiegare in difesa per aiutare i compagni. Il lavoro di Higuain è fondamentale per la squadra di Allegri, in quanto riesce ad aprire spazi interessanti per gli inserimenti dei vari Dybala, Douglas Costa, Mandzukic.

Un lavoro non pulitissimo, ma sempre utile e proficuo. Una cosa da rimarcare, è che da quando è passato alla Juventus è un calciatore migliore. In quanto è riuscito a completarsi calcisticamente, riuscendo a fare anche la fase difensiva oltre a quella offensiva. Magari arriverà meno lucido sotto porta, ma i gol di certo non mancano. Una cosa è certa, Higuain può giocare ancora per tanti anni ad alti livelli. In cui sicuramente non mancheranno le sue reti decisive e le sue esultanze mai banali.