Incidenti nei pressi dello stadio Olimpico 'Grande Torino' prima del calcio d'inizio del derby Torino-Juventus. Ma soprattutto rissa sul finire della stracittadina, con due Tifosi che si scontrano a cavallo della balaustra. L'ultrà bianconero perde l'equilibrio e cade nel vuoto dopo essere stato spinto da un ultrà del Toro. Il volo viene salutato da un'ovazione e dal coro 'Uccidetelo'. Il tutto immortalato in un video che sta facendo il giro del web.

Solo l'intervento degli steward e delle forze dell'ordine ha permesso che la situazione non degenerasse ulteriormente. Le due tifoserie sono state divise e, fortunatamente, dopo il fischio finale, gli animi si sono un po' calmati.

Che non sarebbe stata una domenica di solo sport si era capito già prima che iniziasse Torino-Juventus. Il pullman delle squadra bianconera, all'arrivo allo stadio, era stato accolto da fischi e insulti da parte dei tifosi granata che attendevano.

Inutile dire che siamo al solito delirio da stadio, dove tutto pare restare impunito e concesso. Lo scontro tra i due tifosi, di fede diversa, è stato paragonato da diversi giornali a un duello del Medioevo. Effettivamente, proprio come quel periodo storico viene definito il più oscuro della storia, anche questo episodio non può che entrare nella galleria degli orrori di un calcio che non è solo prevalere sul rettangolo di gioco, ma anche fuori.

Torino-Juventus: la violenza inizia dai Pulcini

Relativamente a Torino-Juventus non si possono non tacere i brutti episodi visti nelle altre categorie. A cominciare da quello Primavera, giocato in un Campo Filadelfia pieno. La Juve vince a un minuto dalla fine e un suo giocatore, esultando, fa il dito medio alla curva granata che aveva insultato per tutto il match.

A novembre dell'anno scorso, si era scatenata una rissa addirittura in un derby della Mole della categoria Pulcini. A Borgomanero. Vincono i granata, due genitori litigano sugli spalti. Si finisce con l'ambulanza, la denuncia e le accuse neanche tanto velate di razzismo perché il battibecco sarebbe nato dopo alcuni commenti su un calciatore (classe 2005, ricordiamolo) dalla pelle scura.

Se questo è l'insegnamento dei più grandi, non stupiamoci più di tanto di quello che accade successivamente tra i ragazzi, magari figli di quelli stessi genitori facinorosi. Che, a loro volta, cosa insegneranno ai figli un domani? Probabilmente a risolvere le cose in piedi su una balaustra di uno stadio, urlando parole di odio verso l'altro solo perché di fede calcistica diversa.

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