Si sono giocate ieri le sfide di ritorno degli Ottavi di finale di Europa League. Nella gara delle 19, la Lazio ha vinto il match contro la Dinamo Kiev per 2 reti a 0 grazie ai gol di Lucas Leiva e Stefan De Vrij, mentre il Milan viene strapazzato dall'Arsenal con una doppietta di Welbeck ed un gol di Granit Xhaka; per i rossoneri aveva segnato Hakan Çalhanoğlu dai 25 metri.

Dinamo Kiev-Lazio 0-2 (risultato andata: 2-2)

Formazione Dinamo Kiev: 4-2-3-1

Denys Boyko; Josip Pivarić, Tamás Kádár (dal 45' Artem Shabanov), Mykyta Burda, Tomasz Kędziora; Vitalij Buyalsky, Volodymyr Shepelev; Viktor Tsygankov, Júnior Moraes, Mykola Morozjuk (dal 57' Derlis González); Artem Besedin (dal 70' Dieumerci Mbokani).

Ammoniti Dinamo Kiev: Júnior Moraes 55', Shabanov M.A. 66', Buyalsky K.V. 90'+3'

Formazione Lazio: 3-5-2

Thomas Strakosha; Luiz Felipe, Stefan De Vrij, Stefan Daniel Radu; Patric (dal 72' Adam Marušić), Marco Parolo, Lucas Pezzini Leiva, Luis Alberto, Senad Lulić (dal 69' Jordan Lukaku); Felipe Anderson, Ciro Immobile (dal 82' Felipe Caicedo).

Ammoniti Lazio: Luiz Felipe 18'

La sintesi di Dinamo Kiev-Lazio

Tutto facile per la Lazio a Kiev con la Dinamo, sconfitto 2-0 grazie alle reti di Lucas Leiva e Stefan De Vrij.

Gli uomini di Inzaghi cercano il gol del vantaggio con Ciro Immobile, al 16' su punizione di Luis Alberto. Al 23' arriva il vantaggio biancoceleste con Leiva, colpendo di testa su assist del numero 18 laziale.

Per l'ex Grêmio è il secondo gol stagionale dopo quello allo Zulte-Waregem nella fase a gironi.

Dopo pochi minuti, gli ucraini sfiorano il gol del pari con Tsygankov, tiro che finisce appena sopra la traversa. Al 42' Boyko effettua un miracolo su un tentativo di pallonetto da parte di Immobile.

Al 38' del secondo tempo arriva il gol del 2-0 con De Vrij su assist di Luiz Felipe, gol che chiude definitivamente la pratica qualificazione.

Arsenal-Milan 3-1 (risultato andata: 2-0)

Formazione Arsenal: 4-2-3-1

David Ospina Ramírez; Ignacio Monreal Eraso, Laurent Koscielny (dal 11' Calum Chambers), Shkodran Mustafi, Héctor Bellerín, Aaron James Ramsey, Granit Xhaka; Henrikh Mkhitaryan (dal 69' Mohamed Elneny), Jack Andrew Garry Wilshere, Mesut Özil (dal 79' Sead Kolašinac); Daniel Welbeck.

Ammoniti Arsenal: Monreal E.I. 45'+2'.

Formazione Milan: 4-4-2

Gianluigi Donnarumma; Fabio Borini, Leonardo Bonucci, Alessio Romagnoli, Ricardo Rodriguez; Suso, Franck Yannick Kessiè (dal 79' Manuel Locatelli), Riccardo Montolivo, Hakan Çalhanoğlu (dal 70' Giacomo Bonaventura); Andrè Miguel Valente Silva, Patrick Cutrone (dal 67' Nikola Kalinić).

Ammoniti Milan: Donnarumma G. 39', Çalhanoğlu H. 40', Romagnoli A. 41', Borini F. 42', Suso 61'.

La sintesi di Arsenal-Milan

Termina l'avventura del Milan di Gattuso, reduce dalla sconfitta esterna per 3-1 contro l'Arsenal di Wenger, grazie alla doppietta di Welbeck, di cui un gol segnato su rigore, ed al gol di Xhaka, complice una mal parata di Donnarumma; per i rossoneri ha segnato Hakan Çalhanoğlu con un bel tiro da fuori area su assist di Ricardo Rodriguez.

Il Milan parte alla grande con un tiro di Andrè Silva che colpisce l'esterno della porta di Ospina. Inglesi che si fanno sentire al 25' con Welbeck che tira da posizione angolata, Donnarumma devia il tiro.

Al 35' doccia fredda per gli uomini di casa con Çalhanoğlu che, con un destro dai 25 metri, travolge il portiere colombiano mandando il Milan in vantaggio, momentaneo poichè Welbeck segna poco dopo il gol del pari su calcio di rigore (molto dubbio).

Al 26' della ripresa arriva il sorpasso con un gol dello svizzero Granit Xhaka che, con un mancino, impegna malamente Donnarumma mandandola in rete. Milan che non si arrende: al 77', traversone di Borini, Mustafi devia la palla di testa, rischiando l'autogol.

Al 86' arriva il terzo gol dell'Arsenal, il secondo di Danny Welbeck che con un tap-in batte Donnarumma.

Ecco le squadre qualificate ai quarti: Arsenal, Atlètico Madrid, Marsiglia, Lazio, Sporting Lisbona, Lipsia, Cska Mosca, Salisburgo.