Il Milan sta continuando la sua rincorsa [VIDEO] per cercare di centrare il quarto posto in campionato, che gli garantirebbe la qualificazione alla prossima Champions League. La dirigenza rossonera si sta, però, già preparando alla prossima stagione con degli inaspettati colpi a parametro zero. Nella giornata di ieri, infatti, è stato formalizzato il secondo colpo di mercato dei rossoneri con Pepe Reina che ha svolto le visite mediche.

Milan-Reina: una trattativa non troppo complicata

Si può dire che la trattativa tra Reina e il Milan non è stata caratterizzata da particolari difficoltà, col portiere spagnolo che ha deciso di non rinnovare col Napoli per accasarsi a Milano.

L’espero portiere spagnolo è sicuramente un giocatore di sicuro affidamento che nel Napoli ha collezionato oltre 100 presenze subendo 86 reti, dunque con la media di meno di un gol a partita. Tra le tante squadre della sua carriera, Reina può vantare presenze in tutti i maggiori campionati europei, avendo giocato infatti al Barcellona, Liverpool e Bayern Monaco. Una delle sue caratteristiche principali è la bravura con i piedi, che gli consentono all’occorrenza di essere un libero aggiunto per la propria squadra. Reina dovrebbe firmare un biennale con opzione per il terzo anno a 3 – 3.5 milioni di euro a stagione, contratto che farebbe di lui uno dei più pagati in squadra; secondo diversi quotidiani Reina avrebbe accettato di vestire rossonero per fare il titolare, con il giovane Plizzari che ne farebbe il secondo.

Questo accordo, chiuso quando ancora mancano 11 giornate alla fine del campionato, potrebbe portare a delle conseguenze nella gestione dello spogliatoio da ambo le parti.

Reina al Milan a giugno: famiglia Donnarumma su tutte le furie

Una delle immediate conseguenze [VIDEO] dell’avvento di Reina in rossonero è stata una frattura tra il Milan e l’entourage di Gianluigi Donnarumma, che non ha preso bene l’annuncio. Se già l’equilibrio tra le parti era molto fragile, la notizia dell’ingaggio di Reina potrebbe rappresentare la frattura definitiva con la famiglia che non spingerebbe più affinchè Donnarumma resti in rossonero. Il padre di Donnarumma, infatti, nell’ultima partita contro l’Arsenal non avrebbe nemmeno salutato il direttore sportivo del Milan, reo di non tutelare gli interessi di entrambi i figli. Infatti, secondo alcune indiscrezioni, era stata fatta una promessa al padre Alfonso riguardante un buon utilizzo del figlio maggiore Antonio, che invece ha giocato solamente due partite.