In un campionato dove è vietato azzardare previsioni alla vigilia, la 30a giornata di serie B ha ancora una volta mischiato le carte lasciando inalterato ogni giudizio finale sia in testa che in coda alla classifica.

Palermo, a tre lunghezze dalla vetta

E' stata la giornata del Palermo che dopo la vittoria di misura contro la capolista Frosinone si porta a tre lunghezze dalla vetta, in attesa della gara dell'Empoli che vincendo oggi contro l'Entella potrebbe scavalcare in testa alla classifica proprio i laziali.

Si consolida in quarta posizione il Cittadella dopo il pareggio ottenuto a Cremona, mentre nella zona play off si registrano le importanti vittorie del Venezia contro l'Ascoli, del Parma che batte, in trasferta, con un sonoro 1-4 il Pescara, ed il Perugia che piega per 2-0 il Foggia al termine di una gara combattuta.

Delusione in casa Bari che al 94' sciupa tutto contro la Pro Vercelli facendosi acciuffare sul 2-2.

In coda oltre alla Pro Vercelli prendono punti sia il Cesena , 0-0 contro il Carpi che la Ternana, 1-1 in trasferta con lo Spezia. Oggi, domenica 11 marzo, in programma Salernitana-Avellino, Empoli-Entella e domani si chiuderà la 30a giornata con l'incontro Novara-Brescia. La classifica è ancora incerta in quanto molte gare sono state sospese per neve o rimandate per la morte del calciatore Astori.

Certamente, in coda, è molto delicata la situazione di Ternana ed Ascoli che, pur avendo giocate tutte le gare, sono appaiate in ultima posizione, a 26 punti, a 3 lunghezze di distacco dalle terz' ultime Pro Verceli e Virtus Entella che devono però recuperare alcune gare.

Arbitri quanti errori, anche in serie B la Var?

E' stata anche una giornata orribile per la classe arbitrale che si è resa protagonista di alcune clamorose decisioni. Le 'sviste' più evidenti sono state registrate, soprattutto, in tre gare.

Iniziamo da Perugia-Foggia dove sullo 0-0 i pugliesi si sono visti negare un netto rigore al 52' per un evidente tocco di mano di Pajac che intercettava sulla linea di porta un colpo di testa di Loiacono, mentre sette minuti dopo il Perugia passava in vantaggio cambiando gli equilibri della gara.

In Pescara Parma, il giudice di linea non ha visto sul secondo gol dei ducali un evidente fuori gioco che ha permesso a Ceravolo di segnare e di chiudere la gara, anche se il Parma alla fine vincerà per 1-4.

Un altro abbaglio lo ha preso l'arbitro di Cremonese-Cittadella assegnando un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo commesso fuori area.

Certo dopo aver visto quanto successo in Tottenham-Juventus non dovremo scandalizzarci più di tanto. Forse i nostri arbitri rimangono i migliori del mondo ma una domanda sorge spontanea: perché non estendere anche alla serie cadetta la tecnologia VAR per evitare ai giudici di gara simili figure?

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