Carlo Ancelotti è ufficialmente il favorito per la panchina della Nazionale italiana. Un pò la scoperta dell'acqua calda, considerato che si tratta certamente del profilo di maggior spessore tra quelli seguiti dalla gestione temporanea della FIGC. Nonostante Roberto Mancini ed Antonio Conte e nonostante chi aveva caldeggiato addirittura la permanenza del traghettatore Gigi Di Bagio, la cui brevissima parentesi alla guida dell'Italia si è esaurita come previsto nelle due amichevoli contro Argentina ed Inghilterra. Del resto, nel nuovo budget che la FIGC ha stimato per il 2018 si registra un sensibile incremento rispetto allo scorso anno, proprio alla voce "compensi nuovo staff tecnico Nazionale A".

Oltre 3 milioni e 200 mila euro utili a sostenere un ingaggio più elevato, certamente destinato ad un tecnico di grande nome. Carlo Ancelotti è il favorito e non potrebbe essere altrimenti, visto che il vice commissario federale responsabile della Nazionale è Alessandro Costacurta che lo conosce meglio di chiunque altro. Con lui ha condiviso i trionfi euromondiali al Milan, Carletto è stato inoltre l'ultimo allenatore della sua carriera. Insomma, Costacurta ha pochi dubbi, quanto a quelli di Ancelotti... stando alle ultime notizie potrebbero sciogliersi presto.

Summit federale con Ancelotti

Stando a quanto riportato da Sport Mediaset, nella giornata del 24 aprile 2018 c'è stato un incontro a tre fra Carlo Ancelotti, il commissario federale Roberto Fabbricini ed il suo vice Costacurta.

La Federcalcio avrebbe offerto all'ex centrocampista di Roma e Milan ed ex allenatore di Juventus, Milan, Chelsea, Real Madrid, PSG e Bayern, stavolta in maniera diretta ed ufficiale, la panchina della Nazionale. Sarebbe dunque lui il prescelto, senza ombra di dubbio, per raccogliere il testimone dalle mani di Gigi Di Biagio che, a sua volta, lo ha raccolto da terra, dove lo aveva lasciato Giampiero Ventura dopo la clamorosa, quanto meritata eliminazione nelle qualificazioni per i Mondiali di Russia.

A caldeggiare la candidatura di Ancelotti, inoltre, ci sarebbe anche il presidente del CONI, Giovanni Malagò. In base alle indiscrezioni trapelate, la FIGC punta ad avere il nuovo CT in panchina già dalle prossime amichevoli: il 28 maggio a San Gallo, in Svizzera, contro l'Arabia Saudita, l'1 giugno a Nizza contro la Francia e tre giorni dopo a Torino contro l'Olanda.

Manca l'accordo economico, ma...

Sempre secondo i rumors, tra le parti mancherebbe ancora l'accordo economico. L'unica cosa di veramente ufficiale in questo momento è l'effettivo svolgimento dell'incontro suddetto, confermato da Alessandro Costacurta. "Ci siamo incontrati con Ancelotti - ha detto l'ex difensore del Milan - ma non abbiamo ufficialmente parlato della Nazionale". Il vice commissario federale prova dunque a dribblare la questione, ma poi la rimette davanti quando afferma che "dobbiamo parlare di tanti argomenti, dei dettagli economici e tecnici, dei programmi. Ci sarà un incontro ufficiale, ma non so ancora quando. Attualmente gli allenatori che fanno parte della nostra rosa di candidati sono tutti sotto contratto e noi siamo ligi alle regole, non possiamo convocare incontri ufficiali".

La scelta del nuovo CT sarà resa nota il 20 maggio, come conferma ancora una volta il commissario Fabbricini. "L'incontro con Ancelotti è stato occasionale – ha spiegato – anche se confermo che è uno dei profili seguiti insieme ad altri tecnici, ma come altri tecnici anche lui è ancora sotto contratto e, pertanto, oggi non possiamo intavolare una vera trattativa. Il nostro obiettivo è quello di un nome prestigioso e credo che nessuno possa rifiutare la panchina della Nazionale che resta l'obiettivo di quasi tutti gli allenatori italiani".

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