La sfida salvezza tra Chievo e Crotone in programma questa domenica assume per i tifosi delle due società un valore sempre più epico, tanto che i due club, con metodi diversi, chiamano a raccolta i propri tifosi con quello stesso spirito che si vive durante una finale di Champions League. In ballo vi è la permanenza in Serie A che per il Crotone diventerebbe matematica in caso di vittoria e per il Chievo molto più probabile se riuscisse a superare i rossoblù. Bisogna anche aggiungere che i calabresi arrivano da tre risultati utili consecutivi, mentre i clivensi da due sconfitte consecutive.
Si aggiunga anche il nuovo tecnico gialloblù D'Anna, che in questo finale di stagione sostituirà Maran esonerato dopo la sconfitta contro la Roma per 4-1. Il compito di D'Anna sarà quello di "salvare il salvabile" ed evitare il baratro della retrocessione, effettuando un vero e proprio miracolo che potrebbe prender vita proprio con la vittoria sui pitagorici. È solo una probabilità, ma il Chievo ci ha insegnato a credere anche agli "asini volanti" o "mussi", che dir si voglia.
La sfida e le formazioni
Chievo Verona - Crotone: 36^ giornata di Serie A TIM, 6 maggio 2018, ore 15:00 presso lo stadio Bentegodi di Verona, arbitro Davide Massa (da Imperia).
Meggiorini ancora in infermeria, ma monitorato costantemente e potrebbe rientrare negli 11 di partenza.
D'Anna non svela il suo attacco, sicuramente a guidarlo sarà Inglese, forse affiancato da Pucciarelli. Birsa scalpita per una maglia e dovrebbe affiancare Giaccherini dal 1'.
Per l'Uomo Ragno, alias Zenga, vige il motto "squadra che vince non si cambia" e sarebbe quindi orientato a confermare gli 11 che hanno giocato dal 1' a Sassuolo. In difesa ancora Faraoni, recuperabile Ceccherini dopo l'allenamento in disparte. Stoian, unico cambio, dovrebbe prendere il posto di Rohden a centrocampo, creando un muro, quindi, davanti a Cordaz.
Chievo: Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Jaroszynski; Castro, Radovanovic, Hetemaj, Giaccherini; Pucciarelli, Inglese. All.: Lorenzo D'Anna
Crotone: Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Stoian, Barberis, Mandragora, Nalini; Simy, Trotta.
All.: Walter Zenga
I precedenti
Tra le due società vi sono stati cinque precedenti, due in Serie B e tre in A. Nella stagione 2000/01, nel campionato cadetto, negli incontri stagionali il Chievo si è imposto sul Crotone in entrambi i match, all'andata allo Scida per 0-2, al ritorno in casa per 3-1. Questa stagione viene ricordata per il "Miracolo" del Chievo guidato da Delneri, che al suo primo anno di Serie B ottenne la promozione in A.
Nella stagione precedente le due società si sono rincontrate in Serie A, dopo 16 anni dagli incontri in B. In questa stagione è il Crotone a spuntarla per due volte, nella gara d'andata in casa per 2-0 e in quella di ritorno a Verona per 1-2.
Nella stagione attuale, nel girone d'andata, giocato a Crotone, sono stati ancora i pitagorici a imporsi, per 1-0, con gol firmato da Budimir.
In definitiva su cinque incontri totali 3 volte ha vinto il Crotone e 2 il Chievo. Se si considerano, invece, solo i tre incontri in Serie A, il Crotone ha sempre vinto e non ha mai concesso ai gialloblù né vittorie, né pareggi.
Le statistiche pre-match
- Negli ultimi cinque incontri di campionato il Chievo ha totalizzato 2 punti, il Crotone 10.
- In casa il Chievo non vince dal 31 marzo, 2-1 contro la Sampdoria.
- I precedenti fanno ben sperare al Crotone, perché il Chievo non ha mai vinto in Serie A contro i calabresi.
- Simy è il giocatore delle speranze crotonesi, per lui 6 reti in questo campionato.
- Inglese è il paladino del Chievo, per lui 10 reti siglate. Con questo numero ha già eguagliato il suo record personale.
- Nelle ultime dieci partite di campionato il Chievo ha totalizzato una sola vittoria. In questo intervallo di tempo, solo l'Udinese ha fatto peggio.
- Crotone e Chievo sono le squadre che hanno realizzato più gol da un calcio piazzato in questo campionato (7 per i clivensi e 8 per i calabresi).
- Marcello Trotta è il capocannoniere rossoblù di questa stagione con 7 reti realizzate.
- Circa la metà dei gol dei veneti è stata segnata nell'ultima mezz'ora di gioco.
Mussi Volanti vs. Squali
Il calcio ci regala tante emozioni e, queste due società, così diverse apparentemente, sembrano invece unite da una storia molto comune.
Chievo e Crotone hanno fatto la loro "gavetta" nei campionati inferiori fino a giungere in Serie A. Il Chievo, inoltre, ha anche raggiunto le competizioni europee e vanta un esordio in categorie ancora più anguste rispetto a quelle del Crotone. Oltre a questo, le due società sono unite da un'altra origine: il campionato di Serie B del 2000/01. In questo campionato sia Crotone che Chievo erano al loro esordio tra i cadetti. Certo, l'esito del campionato fu completamente opposto, il Chievo "volò" in Serie A, mentre il Crotone si piazzò con un buon 9° posto. E qui il primo "miracolo", quello del Chievo che si ritrovò in Serie A e, da questo evento il suo soprannome di "Mussi Volanti". Musso vuol dire Asino in dialetto veneto e l'origine di questo appellativo va ricercata in un coro dei concittadini tifosi dell'Hellas Verona, che solevano ricordare ai gialloblù che solo quando gli asini avrebbero volato, la loro squadra sarebbe andata in Serie A.
E così fu. Gli asini volarono.
Il Miracolo Chievo va affiancato ad un'altra impresa, quella del Crotone della scorsa stagione. Una salvezza giunta all'ultima giornata di Serie A, contro ogni pronostico e contro ogni statistica. È questo ciò che accomuna le due squadre, la voglia di credere nei miracoli calcistici e la volontà di averli realizzati.
Bentegodi Sold-Out v. #RoadtoChiev
Se la sfida per la permanenza in Serie A si giocherà sul campo, anche sui social si accende la competizione. Da una parte il Crotone che imita l'hashtag Champions #RoadtoKiev trasformandolo in #RoadtoChiev e conquistando così, con un sorriso, il cuore di tanti tifosi italiani che ora credono e vogliono ancora il Crotone in Serie A, dall'altra vi è il Chievo che abbassa il prezzo dei biglietti per l'incontro al simbolico prezzo di 1€.
I veneti cercano il sold-out per ritrovare nel pubblico il calore di cui hanno bisogno per tornare a vincere, i calabresi vogliono una vittoria che confermerebbe loro la salvezza. Una sfida che più che uno scontro salvezza sembra proprio una finale di Champions.