Alla vigilia dell'ottavo di finale più entusiasmante di questi campionati mondiali la tensione è altissima. Francia-Argentina già di fronte a questo punto della rassegna rappresenta una tappa forse decisiva per le sorti della competizione. Una sorta di finale anticipata, uno spareggio per decidere gli sfidanti di Portogallo, Spagna e Brasile. Uscita malamente la Germania, solo una tra Francia e Argentina farà parte dei "Fantastici 4" del lotto delle favorite per il titolo di campione del mondo. Analizzando il percorso nel girone appena concluso, Deschamps parte da una posizione privilegiata dal punto di vista mentale rispetto al collega Sampaoli.

È sotto gli occhi di tutti il depotenziamento del ct della seleccion, come trapelato dalle presunte riunioni motivazionali capitanate da Messi e Mascherano.

Il 3-0 subito dalla Croazia pesa ancora come un macigno. Il tecnico transalpino è riuscito invece a gestire al meglio una rosa di primissimo livello che può annoverare gente del calibro di Griezmann, Mbappè e Varane su tutti. I risultati sono tutto nel calcio e, pur con qualche sofferenza nell'andare in gol, la sensazione è che i transalpini possano segnare in qualsiasi momento, contando all'occorrenza sulle individualità che possiedono.

Sampaoli dal canto suo non ha questa fortuna. Se la Pulce non è in giornata, difficile, se non impossibile, vincere.

Francia-Argentina non è solo Griezmann-Messi

La stella francese è senza dubbio Antoine Griezmann. Se fin qui non ha brillato particolarmente (ma almeno lui i rigori li realizza) è perché al suo fianco ha talenti di spessore internazionale che non vogliono certo svolgere il ruolo di comprimari.

Pogba, Kantè, Mbappè, Varane non giocano per Griezmann ma per la squadra. Nell'Atletico di Simeone il francese è la stella indiscussa. Nella nazionale dei bleus le stelle sono molte di più. La sensazione palpabile è che i nostri "cugini" siano più solidi come team, dall'organizzazione tattica alla mentalità. L'Argentina vista fin qui sembra solo essere stata più fortunata dei tedeschi.

Il pronostico di Francia-Argentina privilegia i francesi

Quella di Zidane e compagni fino a qualche anno fa sembrava essere l'unica compagine transalpina da dover ricordare. Il successo nella rassegna del '98 resterà per sempre nella memoria del popolo d'oltralpe ma mai come in questa occasione il primato di quello squadrone rischia di essere di nuovo raggiunto. Mai dare per spacciata l'Argentina ma le premesse per i Bleus sono di ottimo auspicio per il prosieguo del loro cammino.

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Al di là dei proclami dei singoli giocatori come Fazio, che afferma in conferenza stampa di aver ritrovato un gruppo vincente e che quella con la Nigeria abbia rappresentato quindi la partita della svolta, la realtà potrebbe essere ben diversa.

Difficile infatti che, dopo aver toccato il fondo, gli argentini possano essere rinati di punto in bianco. I problemi restano e non si risolvono magicamente in una notte.

Il morale senza dubbio si sarà alzato ma l'idea è che regni comunque una gran confusione nel gioco e nello spogliatoio sudamericano. Ora, però, non è più tempo di fare calcoli di classifica. Non ci saranno più prove d'appello. Domani alle ore 16 è tempo di Francia-Argentina. Il campo, come sempre, darà il suo responso definitivo.

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