I sorteggi della Coppa Italia sono stati definiti a Milano. Il tabellone è stato composto e si partirà con gli scontri tra squadre di Serie C e Serie D già dal prossimo 29 luglio. Le squadre di Serie B entreranno invece in gioco a partire dal 5 agosto, aspettando i team della Serie A che inizieranno il torneo il 12 dello stesso mese. Le prime 8 squadre della stagione scorsa (Milan, Atalanta, Fiorentina, Inter, Napoli, Lazio, Roma e Juventus) faranno il loro esordio direttamente agli ottavi di finale, previsti per il 13 gennaio.

I possibili incroci e le gare

Da una parte del tabellone i possibili scontri tra Milan-Napoli e Inter-Lazio mentre dall'altro lato se la potrebbero vedere per le semifinali Fiorentina-Roma e Juventus-Atalanta (avversarie precedenti permettendo).

Le otto teste di serie aspetteranno le superstiti per gli ottavi e proveranno a ritrovarsi tutte quante al turno successivo per arrivare alla finalissima. I quarti sono in programma il 30 gennaio 2019 mentre per le semifinali - le uniche con gare di andata e ritorno - andranno in scena il 6 ed il 27 febbraio 2019 .La finale a gara unica si disputerà allo stadio Olimpico di Roma e verrà disputata il giorno della Liberazione (25 aprile). Le squadre iscritte sono 78 con le squadre delle serie minori che proveranno ad emulare il cammino del Pordenone che l'anno scorso sfiorò l'impresa a San Siro contro l'Inter.

Regole e novità

La Juventus cercherà di vincere la sua quinta Coppa Italia consecutiva e per centrare l'impresa potrà contare su un Cristiano Ronaldo in più.

Non saranno da meno le rivali dei bianconeri che si daranno battaglia per cercare di rompere l'egemonia della vecchia signora. In questa settantaduesima edizione vengono confermati sia il VAR che la Goal Line Technology (ma solo dagli ottavi di finale in poi), che contribuiranno sicuramente ad evitare possibili polemiche ed errori arbitrali in un torneo - ad eliminazione diretta - che potrebbe essere decisa da un singolo episodio.

Le novità riguardano la quarta sostituzione durante gli eventuali tempi supplementari (regola già sperimentata con successo agli ultimi mondiali di Russia) e il sorteggio del campo in caso di scontro tra due squadre di Serie A. Una Coppa Italia, dunque, sempre più tecnologica e allo stesso tempo sempre più avvincente. In passato la manifestazione tricolore ha regalato spesso clamorosi colpi di scena con outsider capaci di arrivare fino in fondo ed alzare la coppa.

L'ultima impresa, in tal senso, è stata firmata dal Vicenza di Guidolin nella stagione 1996/97.

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