Uno dei primi acquisti della gestione Suning è stato quello di Gabriel Barbosa, detto anche Gabigol, arrivato all'Inter nell'estate del 2016, acquistato dal Santos per trenta milioni di euro più bonus. Dopo un anno e mezzo in cui l'attaccante brasiliano non è riuscito ad ambientarsi e a dimostrare il proprio valore, i nerazzurri hanno deciso di cederlo in prestito in Brasile proprio al suo ex club, in cui si sta rivalutando grazie alle ottime prestazioni fornite, caratterizzate da ben sedici reti. A dicembre, però, il prestito del giocatore terminerà e il classe 1996 farà il suo ritorno a Milano.

La parabola di Gabigol

Gabriel Gabigol Barbosa è arrivato all'Inter nell'estate del 2016 per trenta milioni di euro, venendo presentato in grande stile all'Auditorium Pirelli di Milano, scomodando anche paragoni illustri come quello con Ronaldo Il Fenomeno. La sua annata in nerazzurro, però, è stata altamente negativa visto che, nonostante il cambio di tre allenatori (Frank De Boer, Stefano Pioli e Stefano Vecchi), il giocatore non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo importante in prima squadra, giocando solo qualche spezzone di gara e mettendo a segno una sola rete, al Dall'Ara contro il Bologna.

Nell'estate del 2017 poi, ad agosto Luciano Spalletti ha dato il placet per la cessione in prestito al Benfica, in Portogallo.

L'idea era quella di permettere all'attaccante brasiliano di maturare in Europa, avendo la possibilità di giocare con più continuità. Dopo un discreto inizio, però, Gabigol è finito ai margini anche in terra lusitana e così l'Inter ha deciso di cederlo in prestito al Santos, suo ex club. In Brasile il giocatore sembra rinato, come testimoniato dai sedici gol messi a segno fino ad ora. Questo fa si che i nerazzurri potrebbero cederlo a titolo definitivo, ma difficilmente realizzeranno una minusvalenza (è a bilancio per poco più di venti milioni di euro).

Il rifiuto di Gabigol

Difficilmente, comunque, il futuro di Gabigol sarà ancora al Santos. Il club brasiliano, infatti, non può permettersi l'acquisto dell'attaccante classe 1996 a titolo definitivo e ha chiesto all'Inter di rinnovare il prestito per un'altra stagione.

Secco il no della società nerazzurra, che vuole tentare di monetizzare dalla sua cessione per non rischiare una nuova svalutazione. Non è escluso, tra l'altro, il ritorno alla base con Luciano Spalletti che potrebbe pensare di lavorarci su regalandogli qualche scampolo di partita. In alternativa, sembra scontata la cessione a titolo definitivo, con vari club anche europei su di lui, tra cui il West Ham.