È stato un 2018 ricco di emozioni per i tifosi dell'As Roma. Dalla clamorosa "remuntada" sul Barcellona al deludente girone d'andata del campionato 2018/19. Ripercorriamo insieme l'anno che sta per concludersi con le pagelle annuali dei calciatori giallorossi.

Il pagellone di chi è partito, Alisson sugli scudi

Sotto processo, visti anche i risultati ottenuti in campo nella seconda metà del 2018, è finito il mercato estivo reo, a detta di molti, di aver privato la Roma di giocatori di grande qualità. Di contro, va detto che sono arrivati dei profili davvero interessanti che però necessitano di un periodo di ambientamento.

I voti di chi è partito non possono che essere positivi, considerando il terzo posto finale nell'ultimo campionato e uno straordinario percorso in Champions League che ha portato la Roma fra le prime quattro squadre d'Europa:

Alisson 7,5 - Para tutto quel che è parabile, memorabile la gara dei gironi di Champions all'Olimpico contro l'Atletico Madrid, dove praticamente impone agli spagnoli lo 0-0. Il migliore del pagellone.

Nainggolan 7 - In ninja ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia oltre alle già note qualità di trascinatore in campo.

Strootman 7 - Dopo l'infortunio l'olandese non è tornato sui livelli di inizio carriera, ma la sua presenza in campo si è sempre fatta sentire.

Bruno Peres 6 - Altalenante il rendimento dell'esterno destro, che però vanta un grande credito grazie al salvataggio sulla linea durante gli ottavi di Champions contro lo Shakhtar Donetsk nella gara di andata, probabilmente decisivo per la qualificazione della Roma ai quarti di finale.

Gerson 6 - In crescita il giovane talento brasiliano ora in prestito alla Fiorentina. Risponde sempre presente alle chiamate di Di Francesco.

Gonalons 5 - Metronomo insostituibile in patria, impacciato a parte rare occasioni nella capitale.

Defrel 5,5 - Apprezzabile l'impegno e lo spirito di sacrificio, molto meno il rendimento in zona goal.

Il prestito alla Sampdoria lo sta rigenerando anche in questa direzione.

Le pagelle della stagione 2018/19

Olsen 6,5 - Convive con il fantasma di Alisson ma, nonostante qualche incertezza, dimostra di non essere di passaggio a Roma.

Mirante 6 - Risponde presente ogni qual volta viene chiamato in causa.

Florenzi 6,5 - Jolly insostituibile e nuovo Capitan Futuro.

Karsdorp 5 - Di Francesco lo aspetta quasi un anno, quando torna però mostra diverse incertezze.

Manolas 7 - Il greco si trasforma in eroe con l'inzuccata che elimina il Barcellona, l'ultimo a mollare anche nei momenti più grigi.

Fazio 6,5 - La media voto tra il muro invalicabile dei primi sei mesi del 2018 e l'impacciato centrale della seconda parte dell'anno.

Juan Jesus 6,5 - Non un titolarissimo ma un affidabile ingranaggio della difesa quando è chiamato in causa.

Marcano 5,5 - Incerto nelle rare occasioni in cui è stato utilizzato.

Kolarov 7 - È il regista esterno della squadra oltre ad essere uno dei senatori del gruppo.

Santon 6 - Finito nel dimenticatoi all'Inter, si fa apprezzare con buone prestazioni in giallorosso.

Affidabile.

Pellegrini Luca 6 - Si affaccia in prima squadra con sana sfacciataggine.

De Rossi 7 - Capitano, leader della squadra sempre, anche fuori dal campo.

Nzonzi 6,5 - Costretto ad adattarsi in fretta al nostro campionato, migliora gara dopo gara. Stacanovista.

Pellegrini Lorenzo 7 - Prima parte dell'anno in sordina, si riscopre trequartista nel momento di maggior difficoltà della squadra.

Cristante 6,5 - Tra i più bersagliati ad inizio di stagione, scaccia le critiche con reti pesanti e prestazioni convincenti.

Zaniolo 6,5 - Da giovane incognita e pedina quasi insostituibile, certificata dal goal al Sassuolo.

Pastore 5 - Le due reti di tacco sono troppo poco per l'acquisto più importante del calciomercato estivo della Roma.

Perotti 7 - Quando non c'è se ne sente la mancanza.

El Shaarawy 6,5 - Si accende ad intermittenza, ma quando lo fa rompe le partite.

Under 6,5 - Il giovane turco si è ormai imposto nella capitale nonostante la giovane età.

Dzeko 7 - Dopo la mancata cessione dello scorso gennaio si carica la squadra sulle spalle.

Schick 5,5 - Il talento non gli manca, anche se il suo rendimento è troppo altalenante.

Kluivert 6 - Gli strappi sono quelli del gran campione, ma ha ancora molto su cui lavorare.