Sta sicuramente meglio il Milan che, a questo punto, è il grande favorito per il derby di domani sera, stadio di San Siro, calcio d'inizio alle ore 20.30. In palio ci sono punti pesanti per la qualificazione alla prossima Champions League, i rossoneri sono terzi con un punto di vantaggio sull'Inter e, in caso di successo, allungherebbero a quattro il loro margine sui cugini. L'Inter in caso di vittoria effettuerebbe il controsorpasso, mentre una sconfitta renderebbe davvero complicata la situazione visto che i nerazzurri sentono sul collo il fiato della Roma.

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La stagione dell'Inter è surreale, il caso Icardi sta certamente influendo ed ha pesato oltremodo sull'eliminazione dall'Europa League ad opera dell'Eintracht di Francoforte dove l'organico a disposizione di Luciano Spalletti era falcidiato da squalifiche ed infortuni. Solo l'orgoglio sembra poter tenere a galla i nerazzurri domani sera, tutto il resto almeno sulla carta è a vantaggio del Milan. Sarà il 223° confronto ufficiale tra le due formazioni ed il bilancio, come noto, è leggermente favorevole all'Inter che ha vinto 79 volte contro le 76 dei rossoneri e 67 pareggi. Sarà la 41^ volta che la stracittadina milanese si gioca nel mese di marzo in campionato.

Contrasto tra Karl Heinz Rummenigge e Franco Baresi in Inter-Milan del 17 marzo 1985
Contrasto tra Karl Heinz Rummenigge e Franco Baresi in Inter-Milan del 17 marzo 1985

Derby della Madonnina nel mese di marzo, c'è un precedente relativo al 17

Su 40 match disputati nel terzo mese dell'anno, l'Inter è uscita con il bottino pieno in 16 occasioni contro le 12 del Milan, 12 sono stati i pareggi. C'è un precedente relativo ad una gara disputata il 17 marzo, lo stesso giorno in cui si disputerà il prossimo derby: fu nella stagione 1984/85, bellissima partita terminata in parità e ricordata per uno dei gol più spettacolari realizzati in Serie A da Karl Heinz Rummenigge.

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Con una straordinaria discesa sulla destra ed un'imparabile cannonata in diagonale, il panzer tedesco pareggiò ad inizio ripresa il gol rossonero che era stato segnato da Virdis nel primo tempo. Successivamente l'Inter si sarebbe portata in vantaggio con Altobelli nel finale di gara e Verza gli avrebbe risposto 3' dopo fissando lo score sul 2-2.

Curiosità dei derby 'marzolini'

Il 19 marzo del 1931 per la prima volta la stracittadina cadde a marzo, quando le due formazioni si chiamavano Ambrosiana e Milano per 'esigenze di regime'.

Fu una larga vittoria nerazzura, 4-1 in cui incise la doppietta di Serantoni oltre alle reti di Meazza e Visentin, mentre per gli sconfitti andò in rete Torriani. La prima delle 12 vittorie milaniste 'marzoline' è datata invece 16 marzo 1947, Tosolini e Puricelli gli uomini derby, mentre Campatelli su calcio di rigore avrebbe realizzato l'unico punto interista. Il derby allo scoccar della primavera, giorno più giorno meno, divenne una tradizione per oltre un decennio: dodici stagioni dal marzo del 1969 allo stesso mese del 1980, altrettante sfide.

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In realtà la tradizione sarebbe andata avanti fino alla già citata stagione 1984/85, ma saltò nelle stagioni 1980/81 e 1982/83 quando il Milan militava in Serie B.

Le 'primavere da scudetto'

Ci sono state circostanze in cui la stracittadina disputata nel mese che, tradizionalmente, segna il passaggio dall'inverno alla primavera, ha praticamente deciso lo scudetto dall'una o dall'altra parte. Il 25 marzo 1951 un gol di Nordahl dopo meno di 10' del primo tempo consegnò il successo per 1-0 al Milan, grazia al quale i vincitori portarono a cinque le lunghezze sull'Inter gettando le fondamenta al quarto scudetto della loro storia.

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Per la Grande Inter di Helenio Herrera è invece da incorniciare la gara del 28 marzo 1965, vinta per 5-2 con gol di Jair, Domenghini, Corso e doppietta di Mazzola (di Amarildo entrambe le reti rossonere). In tal modo i nerazzurri ridussero ad un solo punto il distacco dal Milan capolista, avrebbero poi vinto lo scudetto culminando una clamorosa rimonta che ad un certo punto li aveva visti indietro di 7 punti. Qualcosa di simile accadde sei anni dopo, nella sfida del 7 marzo 1971 vinta 2-0 dai nerazzurri con reti di Corso e Mazzola, anche in quel caso la Beneamata vinse il campionato grazie ad un'incredibile rincorsa, dopo la partenza incerta. Il 18 marzo 1979 fu invece il giorno del derby in cui divenne protagonista Walter De Vecchi, ribattezzato da Beppe Viola 'avvocato del Diavolo'. La sua doppietta negl ultimi 10' consentiì al Milan di rimontare lo 0-2 firmato da Oriali ed Altobelli, un pareggio per 2-2 che permise ai rossoneri di chiudere la cassaforte con dentro il decimo scudetto. Quasi un anno dopo, il 2 marzo del 1980, Oriali segnò il gol che permisse all'Inter di battere 1-0 i cugini ed in quella circostanza si trattò di un passo fondamentale verso la conquista del dodicesimo titolo nerazzurro.

Le due stracittadine 'care' ai tifosi del Napoli

Ci sono state circostanze in cui, pur non essendo in lotta diretta per il titolo, i risultati nel derby hanno influito negativamente sui sogni di gloria di Milan ed Inter. Per due volte a sorriderne fu il Napoli a cavallo tra gli anni '80 e '90. L'1 marzo del 1987, infatti, il successo dei rossoneri per 2-1 spezzò definitivamente le speranze interiste di rincorrere i partenopei lanciati verso il loro primo titolo: Galdersi e Virdis gli autori della rimonta, dopo che l'Inter si era portata in vantaggio con un autogol di Franco Baresi. L'Inter avrebbe restituito il dispetto poche stagioni dopo, nell'annata 1989/90 Milan e Napoli sono in lotta per lo scudetto ed è evidente che la sconfitta dei rossoneri nel derby, 3-1 il risultato finale per l'Inter sancito dalla doppietta di Serena e dal rigore trasformato da Lothar Matthaeus il 18 marzo 1990, influirà certamente nel cammino verso il tricolore che Milan avrebbe bruciato nel modo più incredibile perdendo a Verona.

Altre sfide marzoline da ricordare

Tra le 40 stracittadine milanesi giocate nel mese di marzo ne ricordiamo altre quattro, due vittorie a testa per par condicio. Derby sicuramente equilibrato quello del 24 marzo 1991, dove a fare la differenza fu un tiro chirurgico di Marco Van Basten che fissò il punteggio sull'1-0 per il Milan. Seguono anni di predominio milanista con pochi sorrisi nerazzurri, ma fu certamente beffarda per l'Inter la sconfitta per 1-2 subita il 20 marzo del 1994 e maturata grazie ad un gol in zona Cesarini di Massaro, dopo che Totò Schillaci aveva pareggiato l'autogol di Bergomi. Tra i derby degli anni '90 che gli interisti ricordano con maggior piacere c'è il secco 3-0 del 22 marzo 1998 deciso dalla doppietta di Simeone e dalla zampata di Ronaldo. Lo stesso Ronaldo, stavolta con la maglia del Milan, cercò di fare da guastafeste all'ultimo derby giocato nel mese di marzo, prima di quello in scena domani. Siamo all'11 marzo 2007 ed il Fenomeno sblocca la stracittadina contro un'Inter che sta letteralmente dominando il campionato: nella ripresa i gol di Cruz ed Ibrahimovic consegnano ai nerazzurri la meritata vittoria per 2-1, ma quel giorno Ronaldo perse numerosi tifosi che lo avevano ammirato un decennio prima sull'altra sponda di Milano.

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